• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

L’accordo asimmetrico sui dazi tra Usa e Ue in attesa delle normative per l’implementazione

L’Europa deve eliminare i dazi sui prodotti industriali e agricoli americani, mentre gli Stati Uniti mantengono una tariffa fino al 15% sulla maggior parte delle merci europee, con poche eccezioni

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
25 Agosto 2025
Stampa
Trum e Von der Leyen ANSA

L’intesa congiunta tra Unione Europea e Stati Uniti ha stabilito un nuovo assetto per gli scambi commerciali transatlantici, con termini dell’accordo che sollevano forti perplessità. La dichiarazione dello scorso 21 agosto, che fa seguito all’intesa politica tra i presidenti von der Leyen e Trump del 27 luglio, sembra favorire in modo sbilanciato l’accesso al mercato statunitense, lasciando le aziende europee esposte a una potenziale ondata di nuove tariffe.

Gli impegni tra i due paesi non sono corrispondenti. Come riporta Aice, l’Associazione Italiana Commercio Estero, l’Europa ha accettato di eliminare completamente i dazi su tutti i prodotti industriali americani, garantendo inoltre un accesso preferenziale a un’ampia gamma di beni agricoli e ittici, come carni, latticini, alimenti e frutta e verdura fresca e trasformata. Gli Stati Uniti, al contrario, applicheranno l’aliquota tariffaria più elevata della nazione più favorita degli Stati Uniti (Mfn) o un’aliquota tariffaria del 15%, compresa la tariffa Mfn e una tariffa reciproca, sulle merci originarie dell’Unione europea. Inoltre, a decorrere dal 1 settembre 2025, gli Stati Uniti applicheranno solo la tariffa Mfn ai seguenti prodotti dell’Unione europea: risorse naturali non disponibili (compreso il sughero), tutti gli aeromobili e le parti di aeromobili, i prodotti farmaceutici generici e i loro ingredienti e precursori chimici.

Gli Stati Uniti garantiranno che l’aliquota tariffaria, comprendente la tariffa Mfn e la tariffa imposta a norma della sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962, applicata alle merci originarie dell’Unione Europea soggette alle azioni della sezione 232 sui prodotti farmaceutici, i semiconduttori e il legname non superi il 15%. La questione delle tariffe su automobili e componentistica europea (fatte salve le tariffe di cui alla sezione 232), un settore di vitale importanza, è stata rinviata a una fase successiva, aggiungendo un ulteriore elemento di incertezza.

Sebbene l’accordo faccia riferimento a una futura collaborazione per ridurre le barriere non tariffarie (certificati sanitari, Eudr, Cbam etc). non fornisce dettagli concreti su come e quando ciò avverrà. L’unico punto di cooperazione più definito è quello relativo ad acciaio e alluminio, per i quali i due paesi valuteranno soluzioni congiunte per prevenire la sovracapacità dei rispettivi mercati nazionali, garantendo nello stesso tempo catene di approvvigionamento sicure tra loro, anche attraverso soluzioni di contingenti tariffari.

Sono attese normative ufficiali sia dal lato comunitario che statunitense per l’implementazione dei dazi su tutti i prodotti coinvolti, informa l’associazione.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
drewry index 3
Noli container Cina-Italia scendono sotto i 6mila $/Teu
La domanda fiacca a seguito di incertezza geopolitica e imperscrutabilità delle politiche daziarie statunitensi raffredda il mercato, malgrado le tensioni…
  • container
  • Drewry
  • noli
2
Market report
25 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)