• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Interviste

Salpato il nuovo contratto Castalia – Mase per l’antinquinamento marino

Russo: “Servizio rimodulato sulla base di una analisi molto dettagliata, che ha permesso di mantenere qualità e aumentare l’efficienza”

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
3 Settembre 2025
Stampa
Castalia nave vs incendio

Da ieri, lunedì 1 settembre, è effettivo il nuovo contratto tra il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e Castalia per il servizio di antinquinamento marino, più precisamente per l’intervento rapido in mare volto alla riduzione, al contenimento e al recupero di idrocarburi e simili. Assegnato al termine di una gara che ha preso il via a fine 2024, questo ha un valore di 41,78 milioni di euro Iva esclusa per due anni (con eventuale proroga di altri due).

Anche se per il consorzio delle ‘navi gialle’ l’attività non è certo di per sé una novità, la nuova convenzione porta con sé alcune innovazioni, come ha spiegato a SHIPPING ITALY il presidente Alessandro Russo, che ha poi commentato: “Siamo soddisfatti di poter continuare a offrire i nostri servizi, è per noi un privilegio e un motivo d’orgoglio”.

Nonostante il Mase nella procedura abbia avuto necessità di ridefinire i compiti richiesti anche per via di un budget ridotto rispetto al passato, secondo Russo la configurazione del servizio che ne è seguita è stata il frutto di una analisi, da parte del dicastero, “molto dettagliata, con una determinazione a rimodularlo mantenendo un alto livello e maggiore efficienza”, condotta anche sulla base dello storico degli anni passati.

Nel dettaglio, come si apprende dal contratto siglato lo scorso luglio, il servizio in capo a Castalia prevede ora la messa a disposizione di 23 unità navali, di cui 9 d’altura e 14 costiere, che staranno in stand by in vari porti nazionali con una dislocazione – approvata dallo stesso Mase – atta a permettere la copertura in pronto intervento sul mare territoriale, delle Zpe, Zsc e in alto mare e che potrà cambiare in corso di contratto per esigenze di carattere strategico/operativo connesse a situazioni di emergenza o mutate condizioni di espletamento del servizio (attività remunerata dal ministero nel biennio con 37,28 milioni più Iva).

“Come operatori del consorzio, abbiamo potuto concentrarci su una maggiore qualità, sostituendo alcune unità con altre più moderne migliorando la dotazione tecnica per il recupero degli idrocarburi, ad esempio con l’introduzione di current buster, sorta di ‘imbuti a poppa’ che permettono di convogliare e filtrare gli olii e ci consentono di operare in modo più agevole”.

A supporto dell’operatività in mare, è sempre presente una struttura a terra organizzata in un centro di coordinamento (a Roma) e di 5 magazzini in altrettanti porti, “con funzioni anche di rendicontazione della attività di raccolta, fondamentale anche per lo stesso Ministero ad esempio per il recupero dei rimborsi presso le assicurazioni o le compagnie”, attività remunerata dal contratto per 4,5 milioni di euro nel biennio.

Da aggiungere infine che il contratto prevede anche che alcune navi del servizio, su richiesta del ministero, possano doversi recare nei mari di altri paesi del Mediterraneo o della Ue nel caso in cui questi chiedessero assistenza, cooperando con le autorità locali.

Come già noto, nel contratto non è invece incluso il compito di raccolta del marine litter (introdotta in via sperimentale nella precedente convenzione, ma che secondo lo stesso Mase “non ha dato i risultati attesi”). Così come non è presente quello di pattugliamento delle piattaforme offshore, attività che il dicastero prevede ora di espletare tramite un mix di monitoraggio via satellite e da parte di unità della Guardia Costiera nonché per mezzo del servizio Clean-Sea-Net dell’Emsa (ovvero l’Agenzia europea per la sicurezza marittima), variazione che però secondo Russo non ha comportato una diversa articolazione – in particolare in senso geografico – del servizio rispetto al passato.

F.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)