• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Gli agenti marittimi tarantini chiedono a gran voce il rigassificatore

L’installazione dell’impianto nello scalo ionico è una delle condizioni poste da almeno uno dei soggetti interessati all’ex Ilva: infondate secondo Raccomar i timori sui rischi ambientali

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
4 Settembre 2025
Stampa
RACCOMAR _TA _Melucci

Il futuro degli impianti ex Ilva e, più in generale, della siderurgia italiana resta al centro del dibattito politico e industriale.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al termine di un incontro a Genova, ha ribadito che il governo intende procedere con il piano di decarbonizzazione, ma non esclude scenari alternativi: “Abbiamo ipotizzato che il polo Dri del preridotto sia a Taranto, ma se la città non desse l’autorizzazione all’approdo temporaneo della nave rigassificatrice, ne trarremmo le conseguenze e realizzeremo altrove il polo del preridotto”.

Su questo aspetto, assai dibattuto nella città ionica, s’è inserita la locale associazione degli agenti marittimi: “In un momento di significativa contrazione dei traffici portuali che sta mettendo a dura prova l’intero sistema economico tarantino, ribadiamo con forza il proprio sostegno al progetto di installazione di una nave rigassificatrice nel porto di Taranto” ha spiegato in una nota Raccomar (Associazione Raccomandatari e Agenti Marittimi) di Taranto.

“Di fronte a una crisi dei traffici senza precedenti, il rigassificatore rappresenta un’ancora di salvezza per l’intero sistema portuale e per l’indotto economico della nostra città” ha detto il presidente Giuseppe Melucci: “Non possiamo permetterci di perdere questa opportunità strategica per paure infondate sui rischi ambientali, che le più avanzate tecnologie rendono oggi minimi e controllabili”.

Secondo Raccomar l’installazione del rigassificatore garantirebbe “creazione di oltre 300 posti di lavoro diretti tra tecnici specializzati, operatori portuali e personale di sicurezza, incremento significativo dei traffici navali con l’arrivo programmato delle metaniere, maggiori entrate per servizi portuali: pilotaggio, rimorchio, ormeggio e servizi tecnico-nautici, sviluppo delle attività di bunkeraggio e servizi logistici correlati, consolidamento della posizione strategica del porto nel Mediterraneo orientale”. Elencati anche i presunti benefici indiretti, fra cui “oltre 1.000 posti di lavoro nell’indotto” e “incremento del Pil provinciale stimato in 150-200 milioni di euro annui”.

Secondo l’associazione “le moderne tecnologie applicate ai rigassificatori di ultima generazione garantiscono: ⁠standard di sicurezza elevatissimi conformi alle più stringenti normative internazionali, ⁠impatto ambientale minimo grazie a sistemi di contenimento e monitoraggio avanzati, ⁠esperienza consolidata di impianti similari operativi in altri porti europei senza incidenti, ⁠sistemi di gestione delle emergenze all’avanguardia e personale altamente specializzato”.

Per questo “Raccomar di Taranto auspica che tutte le istituzioni locali e regionali sostengano con determinazione questo progetto strategico, fondamentale per il rilancio economico del territorio e per garantire un futuro al sistema portuale tarantino”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Costa Firenze e Aida Nova (Costa Crociere) a Dubai
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Axs 1
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Nave da crociera MSC – Stazioni Marittime Genova – MSC Crociere
Dalle crociere un indotto di 18,1 miliardi in Italia secondo Clia
Ai 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, si aggiungono 2,9 miliardi di acquisti diretti, 1,7 miliardi di spesa di…
  • CLIA
  • impatto
  • indotto
  • Italia
2
Market report
30 Marzo 2026
Ravenna Container Terminal .JPG
Srm: “Crolla il treno, cresce il porto di Ravenna nell’import-export di container italiano”
Secondo la survey sui corridoi logistici gli spedizionieri si confermano fornitore logistico privilegiato (92%) e la resa Ex-Works sale ancora…
  • container
  • Contship
  • corridoi logistici
  • SRM
3
Market report
25 Marzo 2026
Transport legal
Avvocati marittimisti: chi sono i migliori per il 2026 secondo Chambers & Partners
Advant Nctm, Dardani Studio Legale, Siccardi Bregante & C e Studio Legale Mordiglia si confermano nella Band 1
  • avvocati marittimisti 2026
  • Chambers & Partners
2
Market report
24 Marzo 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)