• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Tempesta continua sul trasporto ferroviario merci

Fermerci lancia l’allarme su scarso coordinamento fra gestori europei delle reti e su revisione delle direttive di settore

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
25 Settembre 2025
Stampa
WhatsApp Image 2025-09-25 at 10.25.39

“Il trasporto ferroviario merci europeo è in una tempesta continua”.

Risuona ancora una volta l’allarme dell’associazione di categoria Fermerci: “Vincoli di capacità, arretrati nella manutenzione, cantieri diffusi, scarsa coordinazione transfrontaliera e i nuovi requisiti di accesso alla rete ferroviaria svizzera, minano la competitività del settore, con il rischio concreto di un arretramento verso la modalità di trasporto esclusivamente stradale” ha spiegato una nota a valle di alcuni incontri fra Giuseppe Rizzi, direttore generale dell’associazione e gli onorevoli Carlo Fidanza e Flavio Tosi, relatore per la Direttiva sul trasporto combinato.

“In particolare, nei corridoi alpini e sull’asse Italia–Francia e Italia-Svizzera, le interruzioni hanno già mostrato effetti drammatici, come dimostrano le chiusure dei valichi di Modane e del Gottardo a seguito della frana e dell’incidente avvenuti nel 2023. A ciò si aggiunge la complessa situazione tedesca, che vede in prospettiva a partire dal 2027 fino al 2030 chiusure complete per 40 linee ferroviarie fino a cinque mesi ciascuna e i recenti interventi normativi emanati dall’Ufficio Federale dei Trasporti della Confederazione Elvetica che causeranno il blocco della circolazione di buona parte della flotta vagoni attualmente circolante”.

Rizzi ha poi sottolineato che, mentre in Italia le criticità legate alla transizione infrastrutturale, causate dall’attuazione dei lavori Pnrr, termineranno molto probabilmente a fine 2026, in Germania, principale partner logistico-ferroviario per l’Italia, dal 2026 al 2030 incrementeranno in modo considerevole le interruzioni ferroviarie a causa di lavori di ammodernamento della rete. Uno scenario futuro molto critico e impossibile da sostenere per tutte le imprese del comparto logistico ferroviario, nazionale ed internazionale.

Il gestore dell’Infrastruttura italiana sta affrontando con tutti i mezzi disponibili, ampia apertura al confronto e coordinamento con imprese e altri Gestori di Rete questa fase critica per il settore, lo stesso non vale per gli altri Paesi: “Senza un approccio integrato, fatto di coordinamento internazionale, finanziamenti adeguati e regole comuni, il settore ferroviario merci rischia di perdere ulteriore capacità e competitività” ha proseguito Rizzi.

Durante gli incontri, Fermerci ha ribadito anche la necessità di una “revisione equilibrata della Direttiva sul Trasporto Combinato, che tenga conto delle differenze di competitività tra gli Stati membri, e di un’adeguata regolazione della Direttiva Pesi e Dimensioni, affinché non si allarghi il divario con la ferrovia a favore del trasporto su gomma”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Cantiere cinese
Per navi Vlcc e portacontainer il boom di nuovi ordini non si ferma
Il rapporto fra commesse e flotta esistente tocca rispettivamente 26% e 38,3% ma l'ombra dell'eccesso di stiva non spaventa gli…
  • cantieri
  • navi
  • orderbook
  • portacontainer
  • Vlcc
3
Market report
9 Giugno 2026
Salerno_COSCO_LOU_4872 rimorchio – rimorchiatori – prua nave portacontainer
Nuovo balzo verso l’alto (+20%) dei noli container fra Cina a Italia
La peak season anticipata insieme ai surcharge spingerà le tariffe verso l’alto anche nelle prossime settimane
  • container
  • Drewry
  • Medio Oriente
  • noli
  • peak season
2
Market report
5 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)