• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Sui tempi di attesa al carico/scarico si accende lo scontro fra le associazioni

Dopo gli interventi delle associazioni dell’autotrasporto, la committenza (Confindustria e Confetra, non Confcommercio) risponde rivolgendosi al Ministero per chiedere chiarimenti interpretativi

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
10 Ottobre 2025
Stampa
Treno camion Logtainer container

Sale ancora la tensione intorno all’applicazione della norma su franchigie e tempi di attesa al carico/scarico dei camion introdotta dall’ultimo Decreto infrastrutture del Governo.

Alle prese di posizione dell’autotrasporto delle scorse settimane, con richiesta alla categoria di pretendere un’applicazione ferrea della normativa che prevede il pagamento all’autotrasportatore di 100 euro all’ora per le attese che superano i 90 minuti, hanno ora risposto alcune delle principali associazioni della committenza.

L’interpretazione delle sigle dell’autotrasporto intervenute “tende a fornire una lettura e applicazione della norma non accettabile, soprattutto per quanto concerne il tentativo di ricomprendere all’interno della franchigia anche i tempi (e le conseguenti modalità) delle operazioni di carico e scarico. Il pericolo, già incombente, è la confusione e l’insorgere di contenziosi che danneggiano la filiera logistica invece di favorirne l’efficientamento nel rispetto di tuti i suoi soggetti, autotrasportatori compresi. Spiace notare quanto sia sempre complesso riuscire a ampliare la base di consenso su queste iniziative che vogliono finalizzarsi sul merito dei problemi e non su distinguo di diverso genere, ma andiamo avanti a tutela delle nostre aziende, convinti che il sistema si debba reggere sulla chiarezza delle norme e non sul contrasto” hanno scritto in una nota Ancip (associaizoned elle imprese portuali), Assiterminal (terminal portuali), Assologistica (aziende di logistica), Confitarma (armatori) e Fedespedi (spedizionieri).

A latere le sigle si sono rivolte al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, evocando “l’insorgere di problematiche diffuse in ogni contesto della logistica a causa di una non univoca interpretazione e difformi indicazioni per l’applicazione della norma, da cui lo scaturire di contenziosi, discrasie di comportamenti, rallentamenti nelle attività operative e pregiudizio nelle relazioni tra i diversi attori della filiera”.

Da qui la richiesta di un intervento ministeriale: “Necessitiamo, ciascuno nei confronti del proprio ambito di rappresentanza di un intervento da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti volto ad assicurare una applicazione uniforme nel rispetto dei principi di efficienza e collaborazione che caratterizzano i rapporti tra industria, trasporto e logistica. Chiediamo pertanto con la presente, l’apertura urgente di un tavolo di confronto ovvero l’avvio di un dialogo concreto volto a determinare l’individuazione di corrette indicazioni applicative della norma”.

Chiarimenti servirebbero anche in materia di rappresentanza sulla materia. Le associazioni della committenza intervenute fanno capo, da un punto di vista confederale, a Confindustria o Confetra. Ma se l’associazione autotrasportistica della prima, Anita, non risulta aver preso posizione sulla norma, lo ha fatto invece e in prima linea Trasportounito, aderente a Confetra. Sul fronte di Confcommercio-Conftrasporto, la principale associazione autotrasportistica, la Fai, non si è espressa, ma lo ha fatto (per lo meno a livello locale) Assotir. Fra le associazioni della committenza hanno taciuto Assarmatori, Federagenti (che aderisce anche a Confetra) e Fise Uniport, mentre Federlogistica ha preso posizione, ma sul fronte dell’autotrasporto (pur essendo internamente a Conftrasporto affratellata ad associazioni della committenza quali appunto Uniport o Assocostieri).

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)