• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

No dell’autotrasporto alla stretta sulle compensazioni delle accise inserita in Finanziaria

Da Assotir, Anita, Fiap, Trasportounito e Confartigianato Trasporti netta opposizione alla misura che estenderebbe il divieto di utilizzare in compensazione i crediti d’imposta derivanti dal rimborso trimestrale

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
3 Novembre 2025
Stampa
Sech terminal gate – camion autotrasporto container NC 8318

Il settore dell’autotrasporto non vuole la cancellazione della possibilità di utilizzare i crediti di imposta derivanti dai rimborsi sulle accise per compensare debiti previdenziali e contributivi, come previsto da una misura contenuta nel disegno di legge di Bilancio 2026 la quale appunto andrebbe a estendere a tutti i soggetti una disciplina che finora era rimasta limitata a banche e intermediari finanziari.

A esprimere un fermo ‘no’ sono state tra gli altri  Anita, Fiap, Trasportounito, Assotir e Confartigianato Trasporti, concordano sul ritenere che la norma creerebbe un rischio liquidità per le aziende di settore.

Come spiega Confartigianato Trasporti, la misura prevede infatti che a partire dal 1° luglio 2026 la compensazione sarà consentita solo per i crediti d’imposta emergenti dalle dichiarazioni annuali, escludendo quindi quelli maturati a seguito dell’acquisizione di agevolazioni, bonus e altri incentivi. Con “effetti devastanti su migliaia di imprese di autotrasporto che utilizzano in compensazione i crediti d’imposta derivanti dal rimborso accise trimestrale, provocando gravi tensioni di liquidità”, ha sottolineato il presidente Amedeo Genedani, che ha poi descritto il divieto come “un colpo mortale”.
“Si tratta – ha aggiunto il presidente di Confartigianato Trasporti– di una norma che rischia di compromettere la pianificazione finanziaria di migliaia di imprese, con il pericolo di omissioni nei versamenti contributivi, soggette a sanzioni, e una drastica riduzione della liquidità disponibile”.

“Effetti e ricadute devastanti per l’intero comparto dell’autotrasporto” si avrebbero anche secondo Giuseppe Tagnochetti, coordinatore di Trasportounito, per il quale la misura rischia di rendere le imprese “schiave di usura”. Secondo l’associazione il primo effetto sarebbe un rallentamento del flusso di cassa. “Molte aziende si troverebbero a dover anticipare le stesse somme con fondi propri o con credito bancario e no, aumentando l’esposizione finanziaria e i costi di gestione”. Un rischio che secondo Trasportounito andrebbe a toccare anche le grandi realtà del settore poiché nessuna “dispone di riserve di cassa sufficienti per sostenere mesi di attesa”, con possibile rischio quindi di riduzione delle attività, rinvio di investimenti o tagli del personale. E con possibili criticità in ultima istanza sulla “stabilità complessiva della filiera logistica”.

“È un provvedimento pensato per contrastare le frodi, ma che finirebbe per colpire proprio le imprese oneste” ha sottolineato anche Alessandro Peron, Segretario Generale Fiap, che quindi ha chiesto a Governo e Parlamento di “intervenire immediatamente per escludere i crediti accise dal divieto di compensazione” o in alternativa “prevedere un rimborso automatico entro 30 giorni” in modo da non trasformare un credito liquido in un rimborso incerto e tardivo.

Di “effetti dirompenti” ha parlato anche Anita, il cui presidente Riccardo Morelli ha chiesto l’abrogazione della disposizione contenuta nel disegno di Legge di Bilancio 2026.

Duri anche i toni di Assotir, che però sottolinea “la poca chiarezza della norma”, di cui sta “completando l’approfondimento, sul piano tecnico”, e dal quale sembrerebbe  “emergere l’ipotesi che il credito di imposta sulle accise non rientrerebbe tra quelli non compensabili”. Nel caso l’interpretazione corretta fosse però quella più sfavorevole ai trasportatori, scrive l’associazione, “occorre aver chiaro il danno enorme – e ingiustificato – che si produrrebbe per questo settore”. Da cui la previsione, nel caso, di “iniziative di risposta forti, nel rispetto della legge, fino alla sospensione generalizzata del servizio”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)