• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Confitarma promuove (ma con almeno due riserve) la bozza di riforma portuale

Il principale timore è che i trasferimenti di risorse finanziarie alla Porti d’Italia Spa (con conseguente diminuzione delle entrate delle Adsp) possano innescare un aumento degli oneri per gli utenti portuali

di Nicola Capuzzo
4 Novembre 2025
Stampa
Rixi Edoardo (Confitarma ShipDay 2205)

Sulla riforma dell’ordinamento portuale promossa dal viceministro Edoardo Rixi iniziano a emergere anche i pareri di alcune primarie associazioni di categoria.

Fra queste Confitarma, la Confedeazione (confindustriale) degli armatori italiani che ha condivido con la propria base associativa una bozza di commenti e osservazioni al disegno di legge che introduce modifiche a diversi articoli della Legge n. 84/1994 e che prossimamnete dovrebbe essere sottoposto al Consiglio dei Ministri per la sua formale presentazione in Parlamento.

Il giudizio sul testo è frutto di un’analisi condotta dal Gruppo Tecnico Porti e Infrastrutture e successivamente dal Consiglio Generale di Confitarma, messo nero su bianco in un documento che evidenzia gli aspetti positivi del provvedimento e quelli che suscitano alcune perplessità, richiedono ulteriori approfondimenti e chiarimenti.

Il documento esprime “un generale apprezzamento per i principi ispiratori della bozza di disegno di legge di riforma portuale, che recepisce quanto da tempo auspicato da Confitarma in merito alla necessità di istituire una cabina di regia centrale dotata di poteri effettivi, in grado di individuare e coordinare gli investimenti strategici sulla base di una visione unitaria e integrata della portualità italiana. E’ auspicabile che tale impostazione risponda all’esigenza di disporre di un soggetto centrale capace di interloquire con i grandi gruppi internazionali, assicurando una controparte istituzionale dotata di adeguata capacità decisionale e contrattuale”.

Tuttavia l’esame della bozza di disegno di legge evidenzia anche alcuni aspetti che secondo Confitarma richiedono ulteriori approfondimenti e chiarimenti. In primis “la previsione che l’attività della ‘Porti d’Italia S.p.A.’ sia finanziata attraverso la quota relativa alla componente investimenti dei canoni di concessione delle aree demaniali e delle banchine portuali, nonché mediante una percentuale (tra il 15% e il 25%) delle tasse di ancoraggio, delle tasse portuali sulle merci sbarcate e imbarcate e delle tasse per il rilascio delle autorizzazioni per i servizi e le operazioni portuali, solleva alcuni elementi di preoccupazione. Tale redistribuzione delle risorse dalle Autorità di Sistema Portuale (AdSP) alla nuova società, conseguente al trasferimento di determinate competenze, dovrà essere necessariamente accompagnata da un corrispondente riequilibrio finanziario tra centro e periferia, al fine di evitare squilibri tra entrate e uscite per le AdSP” sottolinea l’associazione degli armatori. “Infatti – aggiungono – se la diminuzione delle entrate delle AdSP non fosse compensata da una proporzionale riduzione delle loro spese, ne deriverebbe un inevitabile aumento degli oneri per gli utenti portuali, con conseguente riduzione della competitività degli scali nazionali. Tutto ciò desta preoccupazione anche alla luce del nuovo comma 14-bis dell’articolo 6 della legge n. 84/94 che prevede la soppressione di un’AdSP in caso di risultato di esercizio negativo per due volte nell’arco di un triennio, con il trasferimento delle relative funzioni ad altra AdSP”. Secondo Confitarma “tale meccanismo, pur muovendo dall’intento di rafforzare la responsabilità gestionale, potrebbe indurre le AdSP ad aumentare i diritti portuali e i canoni concessori al solo fine di evitare risultati di bilancio negativi, penalizzando così la competitività degli scali italiani”.

L’associaizone presieduta da Mario Zanetti ritiene dunque necessario che “eventuali squilibri di bilancio siano affrontati prioritariamente attraverso misure di efficientamento e razionalizzazione delle AdSP, evitando interventi che incidano negativamente sulla competitività del sistema portuale nazionale” e che “siano definiti e codificati sin da subito criteri chiari di efficientamento organizzativo delle AdSP, in parallelo con la costituzione della nuova società. Solo qualora questi criteri fossero pienamente rispettati, alle AdSP dovrebbe essere consentito di aumentare i diritti portuali e i canoni concessori”.

Altro aspetto meritevole di attenzione riguarda i criteri di individuazione delle infrastrutture strategiche per la portualità nazionale e le relative fonti di finanziamento. “E’ opportuno – secondo Confitarma – che vengano previste norme transitorie volte ad assicurare adeguate garanzie per le società concessionarie e gli investitori privati, in particolare con riferimento agli investimenti già effettuati o programmati nei terminal portuali”.

L’associaizone auspica infine che, “nel corso dell’iter parlamentare, gli obiettivi di fondo della riforma vengano preservati, evitando modifiche che ne snaturino l’impianto originario, e che gli aspetti critici vengano superati nell’interesse della competitività complessiva del sistema portuale italiano e della sua capacità di sviluppo infrastrutturale, coerente con gli effettivi fabbisogni dell’utenza e con le sfide del mercato internazionale”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)