• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Crescent Cruises rinuncia ai charter di due navi Nclh e promette una nuova costruzione

Naufragato il progetto di convertire in residenze di lusso galleggianti la Seven Seas Navigator e la Insignia. Promessa invece una nuova costruzione da 55.000 tonnellate di stazza con consegna nel 2031

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
6 Novembre 2025
Stampa
regent-seven-seas-navigator_i4451191

Otto mesi dopo l’annunciato progetto di lanciare una compagnia di crociere “residenziale” (con appartamenti privati da vendere invece che cabine tradizionali), Crescent Seas ha fatto sapere di aver rinunciato ai contratti di acquisto e noleggio con Norwegian Cruise Line Holdings per due navi da crociera spiegando di volersi invece concentrare su una nuova costruzione. Questo è solo l’ultimo di una serie di tentativi falliti di convertire le navi da crociera esistenti in residenze in mare.

Da Crescent Cruises fanno sapere che, “nei sei mesi trascorsi dal lancio, il marchio ha suscitato uno straordinario interesse da parte di privati ​​in tutto il mondo”. Tuttavia, dopo aver parlato con potenziali acquirenti, è emerso chiaramente che la domanda è rivolta a residenze più ampie e personalizzabili.

I piani di questa nuova compagnia di crociere erano stati annunciati lo scorso da Russel Galbut, avvocato e sviluppatore immobiliare di lusso, in passato cofondatore e investitore di Prestige Cruises a partire dal 2005, fino all’acquisizione della società da parte di Norwegian Cruise Lines Holdings (Nclh) nel 2014. Prestige è la società madre di Regent Seven Seas Cruises e Oceania Cruises. Galbut è stato manager e successivamente presidente del consiglio di amministrazione di Nclh dal 2018 al 2024.

Crescent Seas, secondo i piani originariamente annunciati, avrebbe preso in gestione la nave Seven Seas Navigator (28.800 tonnellate di stazza lorda) con un noleggio a lungo termine e si sarebbe occupata della commercializzazione delle suite, mentre Norwegian Cruise Line Holdings avrebbe continuato le operazioni tecniche. La consegna era programmata per ottobre 2026 e il rilancio a dicembre come nave residenziale dopo un restyling da oltre 50 milioni di dollari. Il piano prevedeva la riduzione delle 248 suite della nave a 210, con un prezzo di vendita compreso tra 750.000 e 8 milioni di dollari.

La compagnia aveva annunciato piani ambiziosi promettendo cinque navi nei prossimi cinque anni. Lo scorso aprile aveva annunciato di aver noleggiato anche la Insignia (30.000 tonnellate di stazza lorda) da Oceania Cruises, destinata a diventare anch’essa un condominio navigante da novembre 2027 dopo un refitting che prevedeva la riduzione delle cabine della nave da 333 a 290 e poi con un prezzo di vendita degli appartamenti a bordo compreso tra 650.000 e 10 milioni di dollari.

Crescent Seas afferma che l’operazione di vendita, avviata in primavera, ha contribuito a “validare il mercato e ad approfondire la comprensione delle esigenze degli acquirenti con un patrimonio elevato”. I potenziali acquirenti desideravano più spazio, flessibilità e partecipazione alla progettazione. Chi ha versato un acconto per le prime due navi riceverà un rimborso completo e l’accesso prioritario alla nuova nave in programma.

A proposito dei nuovi piani futuri Crescent Cruises promette ora una nave di nuova costruzione che verrà chiamata Ocean, avrà una stazza lorda di 55.000 tonnellate, quasi 20.000 metri quadrati di spazi a bordo suddiviso in 300 unità (im)mobiliari con consegna prevista nel quarto trimestre del 2031. Oltre agli spazi personalizzabili, la nave più grande, sebbene più costosa, consentirà di ridurre i costi di manutenzione per unità grazie alle economie di scala secondo il committente.

“Seven Seas Navigator e Insignia non saranno più noleggiate da Crescent Seas Development e rimarranno rispettivamente nelle flotte Regent Seven Seas Cruises e Oceania Cruises” conferma un portavoce di Norwegian Cruise Line Holdings. Entrambe le compagnie hanno annunciato che i nuovi itinerari per le crociere future di queste navi saranno pubblicati a breve.

Il segmento delle navi da crociera residenziali è stato avviato da The World , entrata in servizio oltre 20 anni fa come nuova costruzione progettata su misura. Da allora, diverse aziende hanno annunciato progetti che devono ancora concretizzarsi e diversi piani prevedevano la ricostruzione di navi da crociera esistenti. L’unica che ha avuto successo finora è una start-up con una nave chiamata Villa Vie Odyssey, ricostruita da una nave da crociera di 30 anni e introdotta come nave residenziale nel settembre 2024. Con la crescita delle crociere di lusso di fascia alta, diverse aziende continuano a cercare di sfruttare l’interesse per le crociere per espandere l’offerta di navi da crociera residenziali.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

CONTAINER ITALY il 21 Novembre a Milano: ecco programma, temi e relatori

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
PSA SECH – container banchina gru
Impennata verso l’alto (+10%) per i noli container Cina-Italia
Le tensioni in Medio Oriente e il ritorno alla circumnavigazione dell'Africa spingono subito verso l'alto il World Container Index
  • container
  • Drewry
  • noli
  • trasporto marittimo
1
Market report
12 Marzo 2026
Salerno_COSCO_LOU_4872 rimorchio – rimorchiatori – prua nave portacontainer
Continua a crescere la capacità di stiva della flotta container
Bimco evidenzia come, a dispetto del calo dei noli in atto da mesi, il ritmo dei nuovi ordini non abbia…
  • Bimco
2
Market report
12 Marzo 2026
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)