• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

Piloda Shipyard punta sul partner turco e su un maxi-investimento da 140 milioni

Cantiere in crescita a Brindisi con un progetto di riconversione portuale, nuove infrastrutture e 300 posti di lavoro

di Giuseppe Orrù
2 Dicembre 2025
Stampa
SNIM Brindisi.

Lo sviluppo di Piloda Shipyard passa dalla partnership con un’azienda turca attiva nella costruzione di unità navali a guida autonoma. È un accordo che segna l’ingresso del cantiere pugliese in un segmento tecnologico avanzato e che si lega al progetto da 140 milioni di euro presentato al bando Mimit per la riconversione industriale del porto di Brindisi. È qui che si gioca il salto di scala del cantiere, oggi al centro della trasformazione della nautica regionale.

La società, risorta dopo il fallimento dello storico cantiere fondato nel 1960, opera ora con oltre cento addetti interni e una sessantina di professionisti esterni. L’amministratore delegato Donato Di Palo ricorda che all’inizio erano rimasti solo 19 dipendenti. “La nautica a Brindisi – ha detto Di Palo durante un convegno allo Snim – chiede visione e investimenti. La cantieristica può avere un ruolo centrale se sostenuta da una strategia chiara”.

Il piano da 140 milioni punta su infrastrutture oggi assenti nel porto: un bacino galleggiante da 250 metri, nuovi moli, capannoni e una banchina attrezzata con gru per varare navi della stessa lunghezza. Per Di Palo, l’approvazione del nuovo Piano regolatore portuale entro l’anno sarebbe un passaggio decisivo. L’opera richiede infatti un sostegno pubblico per allungare le banchine e predisporre le aree operative.

La proposta prevede anche 300 nuovi posti di lavoro e mira a collocare Brindisi tra i porti del Mediterraneo in grado di competere con Malta, Gibilterra, Tunisia, Marocco e Spagna. “L’obiettivo è creare un polo cantieristico capace di gestire refit e costruzioni per unità di grandi dimensioni”.

Il cantiere sta intanto investendo nel settore militare, con l’intenzione di partecipare a programmi nazionali e sperimentare nuove tecnologie. La collaborazione con il partner turco apre la strada a piattaforme autonome e a soluzioni industriali che possono ampliare il posizionamento del gruppo.

Con l’ampliamento delle aree in concessione, il potenziamento tecnologico e l’ingresso in progetti internazionali, Piloda Shipyard punta a consolidarsi come uno dei player più attivi della cantieristica mediterranea.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Costa Firenze e Aida Nova (Costa Crociere) a Dubai
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Axs 1
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Nave da crociera MSC – Stazioni Marittime Genova – MSC Crociere
Dalle crociere un indotto di 18,1 miliardi in Italia secondo Clia
Ai 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, si aggiungono 2,9 miliardi di acquisti diretti, 1,7 miliardi di spesa di…
  • CLIA
  • impatto
  • indotto
  • Italia
2
Market report
30 Marzo 2026
Ravenna Container Terminal .JPG
Srm: “Crolla il treno, cresce il porto di Ravenna nell’import-export di container italiano”
Secondo la survey sui corridoi logistici gli spedizionieri si confermano fornitore logistico privilegiato (92%) e la resa Ex-Works sale ancora…
  • container
  • Contship
  • corridoi logistici
  • SRM
3
Market report
25 Marzo 2026
Transport legal
Avvocati marittimisti: chi sono i migliori per il 2026 secondo Chambers & Partners
Advant Nctm, Dardani Studio Legale, Siccardi Bregante & C e Studio Legale Mordiglia si confermano nella Band 1
  • avvocati marittimisti 2026
  • Chambers & Partners
2
Market report
24 Marzo 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)