• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

L’Italia guida il “fronte del Mediterraneo” contro l’Ets a Bruxelles

Al Consiglio Ue Trasporti, il ministro Salvini presenta un dossier sostenuto da Grecia e Malta per chiedere la sospensione della normativa. Messina (Assarmatori) chiede correttivi urgenti

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
6 Dicembre 2025
Stampa
Messina Stefano (Assarmatori)

L’Italia assume la leadership del fronte mediterraneo per chiedere una revisione immediata delle politiche ambientali europee che rischiano di soffocare la logistica del Sud Europa.

Ieri, durante il Consiglio europeo dei Trasporti a Bruxelles, informa in una nota Assarmatori, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha presentato un’informativa dettagliata sulle criticità del sistema Emission Trading System applicato al settore marittimo.

L’iniziativa italiana, supportata attivamente da Grecia e Malta – che ha ricevuto il parere favorevole anche di Portogallo e Croazia -, evidenzia che, senza correttivi, la normativa sta penalizzando i segmenti più fragili del traffico, ovvero il transhipment, le Autostrade del Mare e i collegamenti vitali con le isole maggiori.

A sostenere l’azione governativa è la stessa Assarmatori, il cui presidente Stefano Messina ha accolto con favore l’iniziativa italiana, definendola “coerente con l’impegno che il nostro Paese porta avanti da tempo”. Nello stesso tempo Messina non ha risparmiato critiche all’approccio tenuto finora da Bruxelles, parlando apertamente di una “miopia ideologica di una parte della Commissione” che, affidandosi a dati parziali, frena soluzioni indispensabili.

Il nodo centrale della protesta riguarda gli effetti collaterali della regolazione climatica. L’Ue ha adottato misure rigide nella speranza di trainare una presa di coscienza globale in sede Imo, ma il recente rinvio del voto sul Net Zero Framework a livello mondiale ha lasciato l’Europa isolata con le sue regole, creando uno svantaggio competitivo e favorendo la fuga dei traffici verso il Nord Africa.

Di fronte a questo scenario, il presidente di Assarmatori, ha tracciato la linea da seguire per i prossimi mesi, chiedendo interventi che non possono più essere rimandati: “Serve quindi correggere rapidamente le criticità della Direttiva Ets, senza attendere i tempi delle negoziazioni all’interno dell’Imo – ha affermato Messina – Le misure regionali europee stanno già agevolando l’aumento di investimenti e traffici verso i terminal di trasbordo nordafricani e determinando tendenze di mercato preoccupati sui servizi delle Autostrade del Mare e sui collegamenti con le isole maggiori. Le proposte avanzate dall’Italia e dai due partner mediterranei, su cui si sono espressi favorevolmente anche Portogallo e Croazia, delineano un piano d’azione chiaro: dalla sospensione dell’applicazione della Direttiva all’esenzione dei segmenti più colpiti. I prossimi mesi saranno decisivi. L’impegno del Governo, e in particolare del Ministro Salvini, potrà essere determinante nel guidare il fronte mediterraneo durante le prossime negoziazioni”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)