• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Spedizioni

“Per prodotti soggetti ad accise rischi significativi dall’utilizzo della resa Ex Works”

L’uscita dal territorio doganale dell’Unione deve essere provata in modo incontrovertibile, pena l’eventuale recupero a carico del venditore

di Redazione SHIPPING ITALY
17 Dicembre 2025
Stampa
Cisterna Farck

“Esportare una merce soggetta ad accisa verso un Paese terzo utilizzando la clausola Ex Works (Exw) è una scelta che, sul piano operativo e fiscale, merita molta più attenzione di quanta normalmente se ne riscontri nella prassi aziendale”. A puntare l’attenzione su questo tema è, in un post, Andrea Camerinelli, responsabile Accise e Dogane in Eni, secondo quale in questo contesto una decisione “apparentemente commerciale può trasformarsi, se non adeguatamente governata, in un serio problema di natura tributaria”.

Come noto, la clausola Ex Works lascia in carico all’acquirente estero – o un suo incaricato – le attività successive alla messa a disposizione della merce presso i locali del venditore, tra cui – sottolinea Camerinelli, le operazioni doganali di esportazione.

Nella prassi, secondo il manager di Eni questa impostazione, “entra in forte tensione con la normativa doganale e, soprattutto, con quella sulle accise”, dato che al di là degli accordi tra le parti per l’ordinamento unionale e nazionale “ciò che conta è chi risulta responsabile dell’immissione della merce in un determinato regime doganale e chi è in grado di dimostrare, con documentazione certa, che l’operazione di esportazione si è effettivamente e regolarmente conclusa”.

Per quel che riguarda in particolare i prodotti sottoposti ad accisa, ricorda Camerinelli, l’esportazione verso un Paese terzo consente la non applicazione o il suo rimborso, ma “solo a condizione che l’uscita della merce dal territorio doganale dell’Unione sia provata in modo incontrovertibile”, solitamente tramite “la chiusura della dichiarazione di esportazione da parte della dogana di uscita, attraverso il messaggio elettronico che certifica l’effettiva uscita della merce dalla Ue”. Proprio qui si anniderebbe il rischio per l’azienda esportatrice, se questa confidando nella clausola Ex Works, lascia integralmente le attività doganali a un soggetto esterno – quale lo spedizioniere dell’acquirente estero – perde il controllo su un passaggio essenziale dell’operazione.
Nel concreto, “se la bolletta di esportazione non viene correttamente appurata, se la merce non risulta uscita dal territorio dell’Ue o se manca la prova informatica della chiusura”, pertanto l’amministrazione finanziaria è legittimata a considerare l’esportazione come non avvenuta, con conseguente recupero dell’accisa a carico dello speditore, applicazione di interessi ed eventualmente di sanzioni.

Un monito condiviso anche dall’avvocato Benedetto Santacroce, titolare dell’omonimo studio romano, che ha sottolineato come ci siano “regole e soluzioni da adottare all’esportazione (con il luogo approvato e il controllo dell’operazione fino allo sdoganamento) oppure nelle operazioni intra Ue con il recupero dei documenti di trasporto accompagnati da una dichiarazione dell’acquirente”.
Nei prodotti soggetti ad accise, ha evidenziato infine Santacroce, “il rischio è ancora più rilevante non solo per i numeri in gioco, ma anche per la stretta rendicontazione e per la documentazione che accompagna la merce nel suo tragitto. Le regole impongono impegni del venditore più stringenti anche quando si opera tra depositi fiscali”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)