• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Navigazione e cyber security: dal Corpo delle Capitanerie una circolare per aumentare la sicurezza

Adeguamento alla direttiva Nis2 e nuovi standard per navi e porti. La cybersecurity entra nei Sistemi di Gestione della Sicurezza con piena operatività dal 1° novembre 2026

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
7 Gennaio 2026
Stampa
BW Singapore (Snam) arrivo a Ravenna – Guardia Costiera (3)

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ridisegna le priorità della sicurezza marittima nazionale ponendo l’accento sulla minaccia sempre più concreta del rischio cibernetico. Con la pubblicazione della Circolare “Sicurezza della Navigazione, Serie Generale n. 177/2025” del 16 dicembre scorso, il Comando Generale delle Capitanerie di Porto e l’Autorità Nis per il Settore Trasporti hanno definito il nuovo perimetro normativo vincolante. Il provvedimento si rivolge alle navi battenti bandiera italiana, alle società di gestione Ism e agli impianti portuali, imponendo un aggiornamento delle misure di difesa digitale coerente con gli indirizzi dell’Imo e armonizzato con il quadro europeo della Direttiva Nis2, recepita in Italia con il Decreto Legislativo 138/2024.

La convergenza tra tecnologie informatiche e operative ha reso le moderne unità navali e i terminal portuali dipendenti da sistemi interconnessi come Ecdis, Ais e interfacce di accesso remoto. Se da un lato questa evoluzione ha ottimizzato l’efficienza logistica, dall’altro ha ampliato la superficie esposta ad attacchi che, compromettendo i “Computer Based System”, potrebbero minacciare non solo la continuità operativa, ma la stessa sicurezza della navigazione e l’integrità ambientale. Da qui la necessità di un intervento normativo.

La Circolare 177/2025 segna quindi il passaggio da un approccio volontario a uno strutturale e obbligatorio. Il focus del provvedimento risiede nella necessità per le compagnie di integrare organicamente la gestione del rischio cyber all’interno dei propri Safety Management System e dei piani di security. Non si tratta più solo di installare barriere tecnologiche, ma di formalizzare procedure aziendali che coprano l’intero ciclo di vita della minaccia: dalla prevenzione e rilevazione dell’intrusione, fino alla pianificazione delle risposte e delle strategie di recupero post-incidente per garantire la resilienza dei sistemi critici, quali propulsione, governo, generazione elettrica e gestione del carico.

In questo contesto il capitale umano rappresenta un pilastro fondamentale, per questo il ministero ha stabilito che l’adeguamento tecnologico debba andare di pari passo con un percorso di formazione qualificante per tutte le figure chiave, dagli equipaggi ai Company e Port Facility Security Officer, fino ai tecnici It/Ot. Una preparazione che dovrà peraltro essere costantemente aggiornata affinché possa riconoscere le tecniche di attacco più sofisticate e reagire con tempestività.

Il legislatore si spinge fino alle frontiere tecnologiche future, includendo disposizioni che riguardano i sistemi autonomi e i servizi integrati nave-terra, anticipando le vulnerabilità di un settore in rapida automazione. Inoltre, la gestione delle emergenze viene saldata agli obblighi di notifica previsti dalla normativa Nis2, imponendo agli operatori di segnalare tempestivamente gli incidenti significativi al Csirt Italia, consolidando così la cooperazione tra settore marittimo e difesa cibernetica nazionale.

Come sottolineato congiuntamente dal Comando Generale e dall’Autorità Nis, la cybersicurezza diviene una componente imprescindibile della sicurezza marittima complessiva. Per consentire agli operatori di adeguarsi a questi standard elevati, l’entrata in vigore definitiva delle nuove disposizioni è stata fissata al 1° novembre 2026.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)