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AGGIORNATO

Acquisito da Ignazio Messina il terminalista e spedizioniere reefer Thermocar

Ceduto da Adriana e Federico Puccetti il 100% della società attiva nel trasporto container e ro-ro nel Mediterraneo e verso Africa e Asia

di Nicola Capuzzo
14 Gennaio 2026
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Thermocar container reefer

Una nuova importante acquisizione è stata appena messa a segno da Ignazio Messina & C., il gruppo logistico e armatoriale controllato dalla famiglia Messina e partecipato al 49% da Msc attivo nel trasporto container e ro-ro nel Mediterraneo e verso Africa e Asia.

Con un atto firmato appena prima di Natale la shipping company genovese ha infatti messo le mani sul 100% della società Thermocar, azienda anch’essa con sede in porto a Genova, dove detiene un piccolo terminal in concessione, e specializzata nelle spedizioni e nei trasporti di merci a temperatura controllata tra Europa, Africa, Medio Oriente, Pakistan ed India. Un’acquisizione e un’integrazione verticale sinergica e complementare al business di Messina nel trasporto via mare.

A vendere sono stati Adriana e Federico Puccetti, ai quali faceva capo rispettivamente il 49% e il 51% della società passata di mano al prezzo complessivo di 5,35 milioni di euro; i fratelli Puccetti continueranno a essere coinvolti nella gestione della Thermocar e, in particolare, Federico Puccetti è stato nominato amministratore delegato. L’ultimo bilancio disponibile (2024) fotografa una società da quasi 6,5 milioni di ricavi, un margine operativo positivo di 245 mila euro e un risultato netto di 117mila euro (tutti numeri in netta crescita rispetto al 2023). Il patrimonio netto al 31 dicembre 2024 era appena superiore ai 2 milioni di euro fra capitale sociale, riserve e utili.

Thermocar nel descriversi evidenzia come la propria caratteristica principale (anche rispetto ai competitor) sia quella di “aver sviluppato in proprio e controllare direttamente l’intera catena logistica. Disponiamo infatti – si legge nella brochure aziendale -, oltre a una flotta di container frigoriferi, di nostri automezzi per il trasporto dei container e di un terminal all’interno del porto di Genova”. La flotta container è costituita da oltre 200 box reefer standard e high cube da 40’ e da 20′.

Dal proprio terminal di Genova l’azienda controlla tutte le operazioni che riguardano i propri servizi: “La prova, riparazione e lavaggio di container frigoriferi e dei semirimorchi usati nel servizio ro/ro. Stoccaggio dei vuoti e dei pieni che vengono tenuti alimentati da 45 prese frigo. Ricevimento della merce in transito garantendone la conservazione a tutte le temperature richieste, scarico e carico della merce da camion e container, il tutto effettuato con nostro personale e nostre attrezzature. I depositi – situati nel Terminal Messina – usufruiscono del servizio di vigilanza interno con telecamere direttamente collegate con una società di telesorveglianza. Situati in area doganale, i nostri depositi godono di tutti i regimi doganali (esportazione, transito, deposito, perfezionamento attivo e passivo, ecc). Il nostro terminal è anche magazzino di temporanea custodia (068/N della Dogana di Genova). Il terminal è la base operativa dei nostri automezzi. Disponiamo di autorizzazione al trasporto merce per conto terzi in ambito Europeo. Gli automezzi di proprietà sono tutti equipaggiati con generatore e sono ribassati per poter muovere in tutta Europa container high cube rispettando i 4 metri di altezza complessiva”.

Sempre dal bilancio si apprende che Thermocar nell’estate del 2024 aveva completato, a fronte di un investimento di quasi 1 milione e di una nuova concessione di durata 15 anni, il trasferimento e la ricostruzione della propria palazzina uffici e del reparto manutenzione automezzi e contenitori sempre all’interno del porto nei pressi di Terminal San Giorgio e Imt Terminal di Messina. La società è infine proprietaria di immobili a Santo Stefano Magra, tra cui figurano un immobile a uso industriale e terreni limitrofi edificabili nella zona retroportuale di La Spezia.

Una nota spiega che “per il Gruppo genovese questa operazione assume un preciso valore strategico, non solo perché il mercato di riferimento di Thermocar ricalca in gran parte le rotte della compagnia di navigazione di cui è cliente storico, ma anche perché nel piano di investimento in nuove navi full container che la compagnia genovese sta attuando aumentando la propria capacità sui mercati di riferimento con l’obbiettivo di completare il ciclo totale della merce, particolare attenzione è stata dedicata proprio alla capacità di trasporto reefer per le destinazioni del Mediterraneo, del Medio Oriente, dell’Africa e dell’India”.

Secondo Andrea Gais, presidente di Ignazio Messina & C. S.p.A., “questa operazione riflette una precisa strategia del nostro gruppo che per garantire la massima affidabilità ai clienti, ritiene di dover sovraintendere il più possibile all’intero ciclo della merce, dall’origine alla destinazione finale, fornendo specializzazione, esperienza e presenza qualificata sui mercati”.

Ignazio Messina & C. S.p.A. è stata assistita dallo studio legale BonelliErede con un team guidato dal partner Vittorio Lupoli; Lca ha prestato assistenza ai soci venditori di Thermocar con un team guidato dal partner Riccardo Massimilla.

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