• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Impatti sulle imprese del settore marittimo dal nuovo regime sanzionatorio UE

Confitarma mette in guardia le imprese associate a proposito dell’adeguatezza dei propri presìdi di controllo interno alla luce dei nuovi profili di responsabilità penale, anche colposa

di Redazione SHIPPING ITALY
21 Gennaio 2026
Stampa
Italia Marittima – Marina Militare (2)

Con il Decreto legislativo 211/2025 adottato dal Governo italiano in attuazione della Direttiva (UE) 2024/1226 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale questo mese l’Italia ha rafforzato in modo significativo il sistema sanzionatorio applicabile alla violazione dei regimi di sanzioni dell’Unione europea, con rilevanti ricadute operative anche per il settore marittimo.

Lo evidenzia Confitarma (Confederazione Italiana Armatori) in una circolare destinata ai propri associati nella quale si precisa che il decreto interviene in particolare sulle violazioni dei divieti e degli obblighi introdotti dalle misure restrittive UE (quali congelamento di fondi e risorse economiche, restrizioni finanziarie e commerciali, divieti di importazione, esportazione, intermediazione, trasporto e prestazione di servizi) qualificandole come “reati europei” e armonizzando le relative sanzioni a livello comunitario.

La comunicazione elenca quattro principali novità: “Rilevanza penale di condotte finora sanzionate in via amministrativa (messa a disposizione o mancato congelamento di fondi e risorse a soggetti designati; operazioni commerciali e finanziarie vietate; import/export, intermediazione e assistenza tecnica in violazione delle sanzioni UE); Inasprimento delle pene: reclusione fino a 6 anni e multa da 25.000 a 250.000 euro per le principali fattispecie di reato; Introduzione del reato colposo (colpa grave) per operazioni su beni militari o a duplice uso, punito con la reclusione fino a 3 anni; Centralità dell’autorizzazione: il mancato rispetto anche di una sola delle condizioni previste dall’autorizzazione rilasciata dall’autorità competente integra fattispecie di reato”.

Questi i profili di maggiore rilievo per il settore marittimo: “Responsabilità penale e in relazione al D.lgs. 231/2001 per operazioni di trasporto, intermediazione, brokeraggio, assicurazione e servizi connessi; Necessità di verifiche rafforzate su controparti, rotte e operazioni commerciali, nonché sui flussi finanziari e sulla corretta classificazione dei beni e dei servizi oggetto di trasporto, intermediazione o assicurazione; Rilevanza sanzionatoria anche in assenza di dolo qualora le violazioni derivino da colpa grave o carenze nelle procedure interne di controllo e compliance”.

In tale contesto Confitarma raccomanda alle imprese associate di valutare “l’adeguatezza dei propri presìdi di controllo interno alla luce dei nuovi profili di responsabilità penale, anche colposa, e dell’estensione della responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D.lgs. 231/2001, aggiornando il Modello 231, rafforzando i programmi di compliance in materia di sanzioni UE e potenziando le procedure di screening delle controparti e di monitoraggio delle operazioni”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)