• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

Novamarine Defense 120, l’imbarcazione da assalto per le forze speciali

Progettato per missioni di abbordaggio e operazioni tattiche, il nuovo 12 metri di Novamarine unisce robustezza, velocità e configurazione modulare. Ecco come nasce un mezzo pensato per resistere agli impatti e garantire la sicurezza degli operatori

di GIUSEPPE ORRÚ
24 Gennaio 2026
Stampa
Novamarine Defense 120

La Spezia – Si chiama Defense 120 il nuovo modello presentato da Novamarine al Seafuture, progettato per le forze speciali. È un’imbarcazione lunga 12,20 metri pensata per le missioni di abbordaggio; un mezzo compatto ma estremamente performante, studiato per resistere agli urti e per permettere agli operatori di agire in sicurezza anche in condizioni difficili.

“Il modello che presentiamo – spiega Marco De Conte, responsabile dell’ufficio tecnico del cantiere a SHIPPING ITALY – è un mezzo con propulsione fuoribordo progettato per attività di abbordaggio e già in uso presso un corpo speciale che ha preferito restare anonimo”.

L’imbarcazione è spinta da tre motori Mercury Verado da 400 cavalli, che permettono di raggiungere 57 nodi di velocità massima e di mantenere una crociera stabile intorno ai 40 nodi. “Lo scafo – continua De Conte – è realizzato con un mix di kevlar e fibra di vetro, in parti uguali, con resina Minirester. È strutturalmente dimensionato per resistere ai forti impatti contro la murata della nave anche in condizioni di mare agitato”.

Una delle caratteristiche più evidenti è il cavallino di prua molto pronunciato, una scelta progettuale precisa. “Serve a evitare che l’imbarcazione venga risucchiata dalla nave durante le manovre di abbordaggio – spiega il tecnico -, soprattutto quando il mare è mosso. In questo modo il mezzo mantiene stabilità e sicurezza anche a contatto diretto con lo scafo della nave”.

L’organizzazione del ponte è stata pensata per essere modulare, così da adattarsi a missioni diverse. “Abbiamo installato dei rail sul ponte – dice De Conte – che permettono di cambiare rapidamente la configurazione. Se la missione prevede un abbordaggio di prua, la disposizione è una; se si entra da poppa, cambia completamente”. Anche l’accesso degli operatori è stato studiato nei dettagli. A prua e a poppa ci sono sistemi che facilitano la salita alle biscaggine di abbordaggio, con gradini laterali e d’appoggio pensati per l’uso con equipaggiamento completo.

Grande attenzione è stata dedicata alla protezione dell’equipaggio. “Il nostro tubolare – aggiunge – ha una densità variabile: serve ad assorbire gli impatti laterali quando l’imbarcazione spinge contro la murata. In questo modo si riduce il ritorno violento e si migliora il comfort degli operatori”.

Il Defense 120 può trasportare fino a 14 operatori più due membri di equipaggio, ma la sua omologazione arriva a 25 persone. «Ne abbiamo già realizzati una trentina – racconta De Conte – per diversi committenti internazionali. Tutti i modelli hanno una predisposizione per il palo di abbordaggio con selle laterali sganciabili rapidamente, portabombole e vari punti di rizzaggio sul ponte per fissare l’attrezzatura”.

Ogni dettaglio, dalla struttura del ponte alla forma dello scafo, è stato pensato per rispondere alle esigenze operative delle forze speciali. “In fase di progetto – spiega De Conte – abbiamo cercato di rendere il mezzo non solo performante, ma anche sicuro e facilmente configurabile. Le manovre di abbordaggio sono tra le più rischiose, e ridurre i tempi di contatto e gli urti è fondamentale”.

Il risultato è un’imbarcazione che sintetizza le caratteristiche tipiche dei modelli Novamarine: potenza, solidità e flessibilità d’impiego. Il Defense 120 rappresenta un’evoluzione naturale per un cantiere che da anni collabora con le forze armate e con corpi speciali di diversi Paesi, traducendo le loro esigenze tattiche in soluzioni tecniche concrete. “Il nostro obiettivo – conclude De Conte – è dare agli operatori un mezzo che risponda perfettamente alle loro necessità, che sia affidabile, sicuro e capace di affrontare missioni difficili in qualunque condizione di mare”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ever Atop nel canale di Suez 2
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
PSA SECH – container banchina gru
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
abbandon
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Porto di Civitavecchia – crociere
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Savannah port
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)