• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Il nuovo rigassificatore ‘promette’ 100 metaniere a Taranto nel 2028

Depositata al Mase la documentazione per la realizzazione del nuovo terminale da 12 miliardi di smc sulla testata del Molo Polisettoriale

di Redazione SHIPPING ITALY
3 Febbraio 2026
Stampa
Rigas Taranto

A quattro mesi dall’istanza, il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha dato avvio alla procedura di Valutazione di impatto ambientale del progetto presentato da Taranto Gnl Srl per realizzare un rigassificatore onshore sulla testata del Molo Polisettoriale di Taranto.

La struttura avrà una capacità di rigassificazione di 12 miliardi di smc l’anno (divenendo il maggior rigassificatore del paese) e sarà realizzata entro il 2028, in corrispondenza, si prevede, della ripartenza piena delle attività siderurgiche ex Ilva decarbonizzate, con fabbisogno, si legge nella documentazione, di circa 3,5 mld di smc/anno (per una produzione di 6 milioni di tonnellate di acciaio).

Da un punto di vista portuale-marittimo gli studi redatti dalla società del gruppo africano Denali (con supporto di Rina Consulting) evidenziano come il rigassificatore sarebbe compatibile sia quantitativamente che qualitativamente non solo con l’attuale volume di traffici dell’area portuale interessata, costituita da Polisettoriale e Quinto Sporgente (la banchina prospiciente, a servizio dell’impianto siderurgico), ma anche con la ripresa di movimentazioni legate all’acciaieria: “Il traffico navale delle metaniere non interferisce con il traffico delle bulk carrier per merci metallurgiche, grazie all’ampiezza della Calata 5° e alla disponibilità di banchine sovradimensionate rispetto al flusso delle navi”.

Per quanto riguarda piazzali e banchine, poi, il terminal occuperebbe solo 450 metri di banchina e un’area di 20mila mq, “pari al 20% dell’intera superficie del Molo Polisettoriale che misura 100 ettari”. Secondo le simulazioni di Taranto Gnl, nel 2028 il traffico container del Polisettoriale non supererà i 10mila Teu. Alle due portacontainer/anno ipotizzate si aggiungerebbero 64 rinfusiere al Quinto Sporgente, oltre all’ipotetico traffico legato all’ancora embrionale polo dell’eolico offshore, che, effettuato “dalle banchine di riva del molo polisettoriale, non sposterebbe in modo significativo l’indice di affluenza”.

Quanto al traffico gasiero, “lo Studio di Simulazione dell’ormeggio, a cura di Rina Consulting, con navi metaniere Q-Max, ovvero con metaniere da 266.000 metri cubi che rappresentano la flotta di maggiore capacità di trasporto del Gnl nel mondo, conferma che le fasi di avvicinamento al porto, ingresso al bacino di evoluzione, ormeggio alle esistenti banchine, scarico del Gnl e disormeggio sono compatibili e avverranno in sicurezza”.

Il rigassificatore riceverebbe 100 navi l’anno di 180mila mc di portata media, “con una capacità di scarico di progetto di 12.000 mc/h. A tal fine, saranno presenti: due bracci di scarico liquido, un braccio di scarico vapore, un braccio di scarico ibrido. Il Gnl sarà stoccato in 3 serbatoi della capacità di 160.000 m3 ognuno, ciascuno dotato di due pozzetti contenenti le pompe di bassa pressione per l’invio del Gnl a ricircolo o rigassificazione”.

L’investimento per realizzare il progetto, che non prevede opere a mare, è valutato dal proponente in 518,6 milioni di euro.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)