• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Primo carico di Gnl via mare della Fase 2 del progetto in Congo di Eni

La piena operatività dell’impianto flottante Nguya Flng porta la capacità di liquefazione complessiva a 3 milioni di tonnellate annue

di Redazione SHIPPING ITALY
9 Febbraio 2026
Stampa
Nguya1 – Congo – Eni – Lng – Gnl

Il presidente della Repubblica del Congo Denis Sassou N’Guesso e l’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi hanno presenziato nei giorni scorsi a Pointe Noire alla cerimonia per il primo carico di gas naturale liquefatto (Gnl) dall’impianto flottante Nguya Flng, che segna l’avvio dell’export di gas dalla Fase 2 del progetto Congo Lng.

Progetto che rappresenta un passo ulteriore verso il target Eni di crescita del portafoglio Lng a 20 Mtpa entro il 2030: con la Fase 2 il progetto Congo Lng ha una capacità di liquefazione complessiva di 3 milioni di tonnellate (Mtpa) di Gnl, pari a 4,5 miliardi di metri cubi di gas per anno, facendo leva sulle risorse gas dei campi di Nené e Litchendjili, nella licenza offshore Marine XII.

ha commentato: “Oggi raggiungiamo un traguardo molto importante, conseguito grazie al rapporto di fiducia costruito con le istituzioni del Paese e con le comunità locali. Siamo stati l’unica società a investire sul gas per sviluppare il mercato domestico e ridurre il flaring di routine, una scelta fatta oltre vent’anni fa che ci ha portato a scoprire volumi tali da permetterne anche l’esportazione. La Fase II del progetto Congo Lng è stata realizzata in tempi record rispetto alla media del settore, aumentando la disponibilità di gas sui mercati internazionali e contribuendo alla sicurezza energetica italiana ed europea, generando al tempo stesso benefici concreti per l’economia locale”.

La Fase 1 di Congo Lng, avviata con l’unità di liquefazione Tango Flng, ha raggiunto lo start up nel dicembre 2023, a poco più di un anno dalla definizione del progetto. L’avvio della fase 2 avviene a sua volta a 35 mesi dall’inizio della costruzione dell’unità Nguya Flng.

“Eni – ha spiegato una nota – è presente nella Repubblica del Congo dal 1968. Con una produzione equity pari a circa 70.000 barili di olio equivalente al giorno (kboed) nel 2025, prevista salire a 110 kboed nel 2026, Eni è ad oggi il principale produttore di gas associato e non associato del Paese. La società fornisce gas alla Centrale Elettrica del Congo, che garantisce circa il 70% della capacità di generazione elettrica nazionale, e contribuisce al potenziamento della rete di trasmissione alta tensione. Eni è inoltre attiva in iniziative a supporto della transizione energetica, come il progetto agri-feedstock che integra il Paese nella catena del valore dei biocarburanti e rappresenta una leva di sviluppo per il settore agro-industriale, oltre a numerosi programmi volti a migliorare l’accesso delle comunità locali all’energia, all’acqua, alla salute e alla diversificazione economica”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)