• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Msc sotto accusa per spedizioni dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania

Anche 14 spedizioni da Ravenna nell’inchiesta di Al Jazeera e Palestinian Youth Movement che stigmatizza l’inerzia europea in violazione del parere del Tribunale internazionale dell’Aia

di Redazione SHIPPING ITALY
11 Febbraio 2026
Stampa
Terminal Container Ravenna

Tra l’1 gennaio e il 22 novembre 2025 risultano almeno 957 carichi che Msc ha trasportato dagli avamposti israeliani illeciti in Cisgiordania agli Stati Uniti e almeno 14 le spedizioni di beni diretti a entità israeliane nei territori occupati partiti nello stesso periodo su navi Msc dal porto di Ravenna.

Sono questi i numeri di sintesi di un’inchiesta condotta da Al Jazeera in collaborazione con l’organizzazione Palestinian Youth Movement, analizzando una vasta gamma di polizze di carico di merce imbarcata su navi di proprietà o gestite dalla compagnia svizzera o ad essa facenti capo.

I documenti sono stati suddivisi in diverse categorie, a seconda dei legami più o meno diretti con mittenti e destinatari inseriti nella lista stilata dall’Alto commissariato dell’Onu per i diritti umani delle imprese israeliane collegate all’occupazione illegale della West Bank. Un’illegalità, ha ricordato Al Jazeera corroborata da Nicola Perugini, docente di relazioni internazionali all’Università di Edimburgo, che è stata formalizzata dall’Icj – International Court of justice, il Tribunale internazionale dell’Aia, il principale organo giudiziario delle Nazioni Unite: “Il parere dell’Icj certifica l’illegalità e prescrive lo smantellamento degli insediamenti: la tolleranza del commercio con le imprese israeliane ad essi collegati è una violazione del diritto internazionale che normalizza uno stato di occupazione totalmente illegale” ha ribadito Perugini a SHIPPING ITALY.

Una violazione su cui, come ricordato dall’inchiesta, l’Unione europea, pur non riconoscendo la sovranità israeliana sui territori occupati nella West Bank, chiude gli occhi ignorando la richiesta di 9 paesi membri alla Commissione di “garantire che le politiche dell’Ue non contribuiscano, direttamente o indirettamente, al perpetuarsi di una situazione illegale”. Una azione messa in capo è stata quella di escludere i beni prodotti nei territori occupati da quelli israeliani beneficiari di dazi ridotti.

Fra i paesi più impegnati c’è la Spagna, che ha vietato (come la Slovenia) le importazioni dai territori occupati, non arrivando però a impedire le operazioni di transhipment: delle summenzionate 957 spedizioni verso gli Stati Uniti, 529 sono state trasbordate in porti europei, con Valencia – dove Msc gestisce uno dei suoi principali hub mediterranei – a far da protagonista (390 i casi accertati dall’inchiesta, 115 in Portogallo, 22 in Olanda e 2 in Belgio).

Mentre per i casi di export il report esplicita le imprese israeliane coinvolte, nel caso delle 14 spedizioni partite da Ravenna non riporta i nomi dei caricatori né degli spedizionieri, ma indica l’insediamento illegale di destino, la tipologia di merce (avvolgibili, materie plastiche, componentistica per macchinari agricoli), i nomi delle navi coinvolte, le date di partenza e il porto di sbarco (Ashdod).

Al Jazeera ha ricordato come Pym l’anno scorso abbia avviato una campagna sul ruolo di Maersk nel commercio da e per la Cisgiordania occupata, rivendicando di aver ottenuto dal carrier danese l’impegno a un riallineamento delle proprie procedure di screening in relazione agli insediamenti israeliani agli standard delle Nazioni Unite e dell’Ocse (contestando però le conclusioni del report sul tema pubblicato dalla Relatrice Speciale delle Nazioni Unite).

Msc sulla questione si è espressa dicendo: “In qualità di compagnia di spedizioni globale, Msc rispetta sempre i quadri giuridici e le normative globali ovunque operi. Msc applica lo stesso approccio a tutte le spedizioni da e per Israele” si legge in una nota.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)