• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Sequestro di nave in navigazione verso l’Italia: la giurisdizione si radica con l’ingresso in porto

La possibilità di agire quando la nave si trova ancora in navigazione rappresenta uno strumento concreto di protezione del credito in un settore – quello marittimo – in cui la mobilità degli asset costituisce uno dei fattori di maggiore difficoltà per l’effettiva tutela del creditore

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
17 Febbraio 2026
Stampa

Contributo a firma di avv. Giacomo Falsetta, avv. Valentina Bellalba e Dott.ssa Elena Rachele Agnelli *

* Lca studio legale

 

Con ordinanza emessa in data 27 dicembre 2025, il Tribunale di Ravenna accoglieva integralmente il ricorso per sequestro conservativo di una nave battente bandiera tanzanese, proposto da una società straniera, pronunciandosi incidentalmente su una delicata questione in tema di giurisdizione.

La controversia traeva origine da crediti marittimi vantati dalla società ricorrente nei confronti dell’armatore, anch’esso straniero, per forniture e prestazioni di servizi eseguite in favore della nave. Mentre l’unità era in rotta verso il porto di Ravenna quando ancora si trovava in alto mare, la creditrice depositava il ricorso cautelare che veniva accolto inaudita altera parte. L’ingresso in porto avveniva nei giorni immediatamente successivi all’emissione del provvedimento, dopo una sosta alla fonda oltre le 12 miglia dalla costa.

Nel costituirsi in giudizio, la società resistente rilevava che, al momento del deposito del ricorso, la nave si trovava ancora in acque internazionali e, conseguentemente, sollevava un’eccezione preliminare di difetto di giurisdizione del giudice italiano. A sostegno della propria tesi, richiamava un precedente dello stesso Tribunale di Ravenna che, in una fattispecie analoga, nel febbraio 2024 aveva accolto la medesima eccezione e, per l’effetto, rigettato le domande dell’allora ricorrente.

La parte procedente contestava sul punto la comparsa avversaria, sostenendo che ai sensi dell’art. 5 cod. proc. civ., nonché degli articoli 8 (rubricato “Materia cautelare”) e 10 (rubricato “Momento determinante della giurisdizione”) della l. 218/1995, l’ingresso della nave nel porto di Ravenna, pur intervenuto in epoca successiva al deposito del ricorso ma -comunque- in pendenza del procedimento cautelare, integrava un fatto sopravvenuto idoneo a radicare la giurisdizione del giudice adito.

Con l’ordinanza in commento, inter alia, il Tribunale rigettava l’eccezione sollevata da parte resistente. Il giudice è pervenuto a tale decisione in applicazione sia dell’art. 8 della l. 218/1995 -per il quale la giurisdizione italiana, oltre a quanto stabilito all’art. 5 cod. proc. civ., sussiste anche quando i fatti e le norme che la determinano sopravvengono nel corso del processo- sia del successivo art. 10 -secondo cui, in materia cautelare, la giurisdizione italiana sussiste quando il provvedimento deve essere eseguito in Italia-.

La decisione -che pure non ha trattato specificamente il tema- si pone in linea con l’orientamento ormai consolidato della Corte di Cassazione (pronunciatasi sul punto anche a Sezioni Unite), secondo cui il principio della perpetuatio iurisdictionis di cui all’art. 5 cod. proc. civ. non deve essere interpretato in senso meramente letterale ma in funzione della sua ratio, che è quella di favorire la continuità del processo e l’economia processuale. Conseguentemente, la giurisprudenza di legittimità ha chiarito che l’irrilevanza delle sopravvenienze stabilita dalla norma opera soltanto nei casi in cui esse comportino una perdita di giurisdizione del giudice e non anche quando un fatto sopravvenuto la attribuisca ad un giudice che inizialmente ne era privo, dovendosi, in questo caso, confermare la giurisdizione di quest’ultimo (cfr., ex multis, Cass. civ., Sez. Unite, 7 febbraio 2024, n. 3453 e Cass. civ., Sez. Unite, Ord., (data ud. 23/04/2024) 21 maggio 2024, n. 14028).

La decisione in commento riveste significativa rilevanza pratica, poiché consente al creditore di proporre ricorso per sequestro di nave -dinanzi al Tribunale competente- anche quando questa si trovi ancora in navigazione in alto mare, purché l’ingresso nel porto italiano avvenga in pendenza del relativo procedimento.

La possibilità di agire quando la nave si trova ancora in navigazione rappresenta, alla luce della decisione in commento, uno strumento concreto di protezione del credito in un settore – quello marittimo – in cui la mobilità degli asset costituisce uno dei fattori di maggiore difficoltà per l’effettiva tutela del creditore.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)