• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Bocciati i dazi di Trump, gli Usa potrebbero dover restituire 175 miliardi $

Secondo la Corte Suprema il presidente avrebbe illegittimamente utilizzato poteri riservati al Congresso. Attesa in Europa sulle mosse di Washington

di Redazione SHIPPING ITALY
20 Febbraio 2026
Stampa
Trump Donald

“C’è un giudice a Washington”: Berlino dovrà essere rimpiazzata dall’antica massima a puntello del principio di separazione dei poteri dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha bocciato i dazi imposti dall’amministrazione Trump.

Secondo la sentenza, passata con sei voti a favore e tre contrari, i dazi non possono essere imposti con una legge prevista per le emergenze nazionali. La Costituzione degli Stati Uniti conferisce al Congresso, e non al presidente, l’autorità di emettere tasse e dazi. Trump ha però approvato i dazi senza l’approvazione del Congresso, definendoli “vitali per la sicurezza economica” e ha detto in passato di avere un piano alternativo in caso di verdetto giudiziario negativo.

Il contenzioso presso la Corte Suprema era costituito da tre cause distinte, che sono state riunite ai fini della discussione orale. Una delle sfide è stata lanciata da un’azienda di giocattoli a conduzione familiare, la Learning Resources, che conta circa 500 dipendenti. Un’altra causa è stata presentata dal Liberty Justice Center, uno studio legale di interesse pubblico, per conto di un gruppo di piccole imprese, tra cui un distributore di vini chiamato VOS Selections. Il terzo caso è stato presentato da 12 stati degli Stati Uniti: Arizona, Colorado, Connecticut, Delaware, Illinois, Maine, Minnesota, Nevada, New Mexico, New York, Oregon e Vermont.

Il caso è arrivato alla Corte Suprema dopo che i tribunali di grado inferiore hanno stabilito che Trump aveva ecceduto la sua autorità imponendo tariffe ai sensi di una legge pensata per essere utilizzata solo in caso di emergenze nazionali. L’amministrazione Trump ha fatto ricorso al massimo organo giudiziario degli Stati Uniti dopo che la Corte d’appello degli Stati Uniti per il circuito federale e il giudice distrettuale statunitense con sede a Washington, Rudolph Contreras, si sono pronunciati contro di lui.

Secondo gli economisti del Penn-Wharton Budget Model l’importo raccolto finora tramite i dazi basati sui provvedimenti emergenziali di Trump ammonterebbe a oltre 175 miliardi di dollari, cifra che ora potrebbe dover essere rimborsata. “Prendiamo atto della sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti e la stiamo analizzando attentamente. Restiamo in stretto contatto con l’amministrazione statunitense per chiarire quali misure intende adottare in risposta a tale sentenza. Le imprese su entrambe le sponde dell’Atlantico dipendono dalla stabilità e dalla prevedibilità delle relazioni commerciali. Continuiamo quindi a sostenere tariffe basse e a lavorare per ridurle” ha dichiarato un portavoce della Commissione Ue dopo la bocciatura dei dazi Usa da parte della Corte Suprema, mentre a seguito della sentenza, come riportato da diverse agenzie citando fonti interne, l’Europarlamento si preparerebbe a rinviare il voto sulla possibile ratifica sull’intesa commerciale Usa-Ue previsto in commissione Commercio internazionale il 24 febbraio.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Cin crociere med
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
World Container Index – Drewry 13-2-2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Salerno_LOU_4833 Cruise terminal – terminal crociere – stazione marittima
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
treni FM
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
ctr
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)