Varato da Fincantieri il pattugliatore offshore di nuova generazione Ugolino Vivaldi
Consegna prevista nel 2027 per la prima di quattro unità in costruzione per la Marina Militare italiana
Presso lo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso si è svolta la cerimonia di varo del pattugliatore offshore di nuova generazione (OPV – Offshore Patrol Vessel) Ugolino Vivaldi, primo di quattro unità che Fincantieri sta costruendo per la Marina Militare italiana. Le navi rientrano nel programma affidato a Orizzonte Sistemi Navali, joint venture tra Fincantieri (51%) e Leonardo (49%), dalla Direzione degli Armamenti Navali, parte della Direzione Nazionale degli Armamenti. La consegna dell’unità è prevista per il 2027.
Madrina del varo è stataAlessandra Marsigli Cavriani, nipote della Medaglia d’Oro a Valor Militare alla memoria Capitano di Corvetta Alessandro Cavriani, scomparso in mare perché intento nell’autoaffondare nave Ugolino Vivaldi, nel settembre 1943.
Una nota del cantiere precisa che, con una lunghezza di circa 95 metri, un dislocamento di circa 2.400 tonnellate e la capacità di ospitare a bordo 93 membri dell’equipaggio, il Vivaldi si distingue per la concentrazione di soluzioni tecnologiche, nonché per standard di eccellenza in termini di automazione e manovrabilità, che lo rendono adatto a operare in un ampio ventaglio di scenari tattici e condizioni atmosferiche. Tra le innovazioni di spicco, il cockpit navale integrato, sviluppato per le unità combattenti multi-missione – Multi Purpose Combat Ships (già PPA) della Marina Militare, frutto della collaborazione tra Fincantieri NexTech e Leonardo, che rappresenta un salto generazionale. Questa postazione permette il controllo delle macchine, dei timoni e degli impianti di piattaforma, oltre che di alcune funzioni del sistema di combattimento da parte di soli due operatori, il pilota e il copilota, ottimizzando efficienza e sicurezza.
Il programma OPV risponde alla necessità di garantire adeguate capacità di presenza e sorveglianza, vigilanza marittima, controllo del traffico mercantile, protezione delle linee di comunicazione e della zona economica esclusiva, oltre ad attività di tutela dalle minacce derivate dall’inquinamento marino, quali lo sversamento di liquidi tossici. Per Fincantieri, il programma Opv segna un importante traguardo, andando a rafforzare la sua posizione nella Difesa navale attraverso la famiglia di prodotti FCX, di cui i nuovi pattugliatori fanno parte.
