La compagnia cinese Cosco riapre i trasporti marittimi con il Golfo Persico
Dopo tre settimane di stop, segnali di fiducia cinese nella distensione della crisi iraniana

La shipping company cinese Cosco ha reso noto di aver riaperto la possibilità di prenotare spedizioni di container verso alcuni paesi del Golfo Persico, dopo che i collegamenti erano stati interrotti per tre settimane a causa della guerra all’Iran scatenata da Usa e Israele.
L’azienda statale con sede a Shanghai era stata tra i numerosi gruppi di navigazione che hanno sospeso le operazioni nello Stretto di Hormuz, malgrado Theran avesse lasciato passare alcune navi cinesi rimaste bloccate nel Golfo. Ora, dopo gli annunci iraniani sulla possibilità per le navi considerate ‘non ostili’ di passare per lo Stretto, Cosco ha deciso di riattivare “con effetto immediato le nuove prenotazioni di container per merci generiche destinati alle spedizioni dall’Estremo Oriente verso Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrein, Qatar, Kuwait e Iraq”, anche se nulla si precisa sui viaggi in senso inverso, cioè in uscita dal Golfo.
“Le nuove modalità di prenotazione e il trasporto effettivo sono soggetti a modifiche a causa della situazione instabile nella regione mediorientale” ha comunque precisato Cosco.
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Lo Stretto di Hormuz riapre (a pagamento) e solo per le navi “non ostili”




