• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Il porto di Augusta vuole dire la sua su una riforma portuale che non convince

Operatori e associazioni aderenti ad Assoporto chiedono confronto e tempi adeguati: “La Sicilia pronta a guidare il dibattito nazionale”

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
29 Marzo 2026
Stampa
Assoporto Augusta (1)

Ampliare il dibattito sul futuro delle Autorità portuali coinvolgendo operatori e associazioni di categoria, ad oggi non pienamente partecipi del confronto sulla proposta di riforma approvata dal Consiglio dei Ministri nel dicembre 2025. È questa la principale richiesta emersa dall’incontro promosso da Assoporto Augusta che si è svolto nel salone “Rocco Chinnici” del Palazzo di città di Augusta, dedicato proprio all’analisi e al confronto sulla riforma voluta dal Governo, che dovrà ora passare al vaglio del Parlamento prima della definitiva approvazione.

Una nota evidenzia come l’incontro abbia rappresentato un momento di confronto strategico tra i principali attori del sistema portuale, chiamati a riflettere sull’evoluzione del quadro normativo e sulle prospettive aperte dalla riforma. Hanno preso parte numerosi operatori portuali di Augusta, Catania, Messina, Ragusa e Pozzallo, rappresentanti dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale e dello Stretto, di MariSicilia, Ansep, della Capitaneria di porto, di Confindustria Sicilia Messina e Siracusa, Confcommercio Sicilia, Wista Catania, Propeller club Catania nonché le organizzazioni sindacali Cgil Siracusa e Ragusa, Fit-Cisl Siracusa e Ugl Catania. Presenti anche il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare e l’assessore al porto, Tania Patania, che hanno portato i loro saluti istituzionali.

Nel corso degli interventi è emersa una diffusa preoccupazione da parte degli operatori rispetto a una riforma che, “allo stato attuale, appare generare elementi di incertezza per il settore”. La presidente di Assoporto, Marina Noè, ha richiamato i principi della legge 84 del 1994, che ha istituito le Autorità portuali segnando una svolta nella governance dei porti italiani, sottolineando come l’attuale proposta di riforma sembri introdurre un significativo cambio di paradigma.

“La legge 84/94 puntava su autonomia e concorrenza tra porti – ha dichiarato – mentre la riforma in discussione sembra orientarsi verso un maggiore accentramento e una strategia unitaria nazionale. Si tratta di un’impostazione che presenta criticità e potenziali contraddizioni, che riteniamo possano e debbano essere affrontate attraverso un confronto aperto e partecipato con tutti gli attori del sistema. Solo così sarà possibile accompagnare efficacemente il processo di riforma, garantendo che risponda alle reali esigenze del settore e contribuisca a rafforzare la competitività dei porti italiani nel contesto internazionale. L’Italia, con i suoi circa 8.000 km di costa, rappresenta una naturale piattaforma logistica nel Mediterraneo, una peculiarità che costituisce un’opportunità strategica unica per il sistema portuale nazionale”.

L’incontro ha consentito di raccogliere contributi, osservazioni e proposte da parte dei soggetti coinvolti, con l’obiettivo di costruire una posizione condivisa che tenga conto delle esigenze operative, delle specificità territoriali e delle prospettive di sviluppo del sistema portuale.

“Riteniamo che, alla luce della rilevanza strategica di questa riforma per il paese, sia necessario sottrarsi alla logica della rapidità delle decisioni per favorire invece un approfondimento serio e condiviso del tema, anche attraverso la valutazione di proposte migliorative” ha proseguito Noè. “In tale prospettiva procederemo alla redazione di un documento di sintesi dei contributi emersi nel corso dell’incontro, che, unitamente alle slide condivise oggi, sarà presentato ai parlamentari regionali e nazionali della Sicilia, affinché le istanze dei territori possano trovare adeguata rappresentanza nel processo decisionale”.

“Confermiamo sin da ora – ha concluso – la nostra piena disponibilità a essere ascoltati anche nel corso dei lavori parlamentari, offrendo il contributo di competenze ed esperienza diretta maturata nel settore. La Sicilia, per la sua peculiare centralità nel sistema portuale e logistico del Mediterraneo, può rappresentare un vero e proprio laboratorio di confronto e proposta, capace di fornire un apporto concreto e qualificato alla definizione della riforma”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)