Il Pcs di Genova e Savona torna a casa, tempi e costi di Connect
Adsp Mar Ligure occidentale affida a Liguria Digitale conduzione e fondi Pnrr per lo sviluppo del sistema informatico

La conduzione del Port Community System, la piattaforma informatica di gestione dei flussi documentali relativi ai porti del proprio sistema, è stata affidata dall’Autorità di sistema portuale del Mar ligure occidentale alla società Liguria Digitale (controllata dalla Regione e partecipata dall’Adsp stessa) all’inizio di febbraio.
Del relativo decreto non è stata data notizia dall’ente, ma se ne è appreso a seguito di un più recente provvedimento con cui l’Adsp ha individuato senza gara il neo-conduttore del Pcs come naturale destinatario dell’affidamento (per poco meno di 1 milione di euro) dei servizi di sviluppo e implementazione del Pcs stesso, per i quali due anni prima, Adsp era risultata destinataria di fondi Pnrr (circa 1 milione di euro) da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
L’Authority, che proprio nel 2024 aveva aderito alla nuova infrastruttura cloud del Polo Strategico Nazionale Spa – che il Mit stesso aveva creato dopo essersi intestato le funzioni di soggetto attuatore della Piattaforma logistica nazionale (in cui doveva rientrare il Pcs) precedentemente attribuite a Uirnet –, con “conseguente migrazione dei sistemi e cessazione delle attività di conduzione precedentemente rese dagli operatori individuati dal Ministero” (cioè appunto Uirnet e i suoi subappaltatori, che finora avevano comunque garantito la conduzione del Pcs), non ha chiarito perché solo oggi si sia selezionato il nuovo conduttore (senza gara essendo società in house), ‘girandogli’ i fondi ottenuti due anni prima.
Né se tali scelte siano legate all’operazione nel frattempo avviata dalla Regione Liguria per valutare l’acquisizione di Connect Ingegneria & Digitalizzazione Srl, proprio l’unico ramo d’azienda superstite di Uirnet, cui il commissario per la ricostruzione del ponte Morandi, Marco Bucci (nel frattempo divenuto anche presidente della Regione Liguria controllante di Liguria Digitale), e l’allora presidente dell’Adsp Paolo Emilio Signornini avevano affidato fra aprile e luglio 2019, a mezzo convenzione, alcuni dei target commissariali, con un anticipo di circa 2,5 milioni di euro (versato a ottobre 2020) sui 30 milioni di euro previsti.
A luglio 2024 nessun target risultava raggiunto e la convenzione è stata rimodulata. Gli obiettivi residui di Connect sono l’implementazione del Buffer Prototype, del Varco di Ponente, del Varco San Benigno e l’Estensione della Piattaforma Integrata Varchi, per un importo complessivo di circa 15,5 milioni di euro. I quattro progetti – ha fatto sapere a SHIPPING ITALY la società – sono a diverso livello di maturazione, con termini fissati rispettivamente a maggio 2029 (con selezione del gestore del buffer fissata per novembre 2026), agosto 2028, marzo 2027 e giugno 2029. Proprio nei giorni scorsi la struttura commissariale ha determinato di liquidare tre Sal (Stato avanzamento lavori) per oltre 561mila euro a favore di Connect (al netto della quota parte scalata dal summenzionato anticipo).
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI




