• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Per la metaniera Arctic Metagaz dall’Italia un appello alla Commissione Europea

Anche alti ufficiali della Capitaneria di Porto chiedono un intervento sul relitto della nave russa colpita e alla deriva al centro del Mediterraneo

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
9 Aprile 2026
Stampa
Arctic Metagaz (3)

Fallito per cause non accertate il tentativo libico di recuperare il relitto, riceviamo e pubblichiamo di seguito un appello alla Commissione Europea per risolvere il caso della Arctic Metagaz, nave gasiera russa affondata da droni presumibilmente ucraini in acque internazionali fra Italia, Malta e Libia, dove vaga alla deriva da settimane. A firmarlo anche personalità note, facenti parte oggi o nel recente passato del corpo della Capitaneria di porto.

Ammiraglio Isp. (CP) a.r. Aurelio Caligiore

Contramm. in congedo Vittorio Alessandro

Dott. Roberto Giangreco, biologo, giornalista

Dott. Ezio Amato, naturalista, esperto di emergenze ambientali

 

Da oltre un mese il relitto della gasiera russa Arctic Metagaz, colpita da droni e incendiatasi nella notte del 3 marzo scorso nelle acque del Mediterraneo centrale, a circa 60 miglia a sud-ovest di Malta, è ancora in attesa che si compia il proprio destino.

A bordo del relitto, oltre a probabili residui del carico originario — 61.000 tonnellate di Gnl (gas naturale liquefatto) — sono ancora presenti circa 900 tonnellate di olio combustibile denso (bunker), 100 tonnellate di gasolio e una quantità non precisata di solventi e pitture utilizzati per la manutenzione ordinaria dello scafo.

Il tentativo di rimorchio effettuato dalle autorità libiche, che non ha avuto esito, allo stato attuale rappresenta l’unico intervento finora tentato. Il relitto, ancora fortuitamente a galla, rimane sotto la sorveglianza delle unità della Guardia costiera libica, che tuttavia non sembrano in grado di fare molto più che monitorarne le condizioni.

La situazione venutasi a determinare — per molti aspetti inedita sotto il profilo della cooperazione internazionale in materia di inquinamento marino — ha fatto emergere significative difficoltà di intervento dai diversi organismi competenti, a partire dall’International Maritime Organization (Imo), dal Regional Marine Pollution Emergency Response Centre for the Mediterranean Sea, dall’European Maritime Safety Agency e dagli altri soggetti nazionali e sovranazionali preposti agli interventi di prevenzione e risposta all’inquinamento marino.

In un quadro così incerto nella ripartizione di compiti e responsabilità, appare quanto mai opportuno che gli organi centrali della Commissione europea forniscano indicazioni chiare, capaci di individuare con certezza chi debba intervenire e con quali risorse, nella duplice e complessa operazione di recupero del relitto e di contestuale bonifica ambientale.

La tutela del mare impone a tutti gli Stati aderenti alla Barcelona Convention — tra cui otto membri dell’Unione europea — di attivarsi con l’urgenza operativa che il caso richiede.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)