• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Morandi sul Molo Clementino di Ancona: “Basta pareri improvvisati”

Il patron dell’omonimo gruppo interviene (a favore) nel dibattito sulla nuova opera per le crociere ad Ancona, che, al vaglio del Mase, ha scatenato frizioni fra Comune e Msc

di Nicola Capuzzo
13 Aprile 2026
Stampa
Msc Splendida (MSC Crociere) porto Ancona

La chiusura dei termini per la presentazione di osservazioni nella procedura avviata in autunno al Ministero dell’ambiente ha scatenato il dibattito, ad Ancona, sulla realizzazione del Molo Clementino, progetto pensato per l’espansione dei traffici crocieristici. Soprattutto dopo che il Comune ha reso nota l’espressione di un parere negativo, accompagnato dalla contrarietà verbalizzata una volta di più dal sindaco Daniele Silvetti, cui è seguito un acceso ‘scambio’ con Msc Crociere, sponsor (ma non unica sostenitrice) del progetto, che avrebbe minacciato di portare altrove le proprie navi in caso di mancata realizzazione. Sul tema riceviamo e pubblichiamo un contributo di Andrea Morandi. 

 

Contributo a cura di Andrea Morandi *

* amministratore delegato Morandi Group

Sul Molo Clementino si sta consumando un dibattito acceso. Ed è giusto che sia così: parliamo del futuro del porto e della città. Ma proprio per questo, serve riportare la discussione su un piano serio.

Oggi il progetto delle crociere divide l’opinione pubblica: comitati, prese di posizione politiche e proteste ne sono la dimostrazione. È legittimo. Meno legittimo è quando il confronto scivola nella confusione o nella semplificazione. Partiamo da un dato storico: Ancona è un porto da sempre. Non un porto turistico, ma un porto vero, fatto di traffici, navi, lavoro e scambi. Il Molo Clementino stesso nasce per ampliare la capacità portuale della città e rispondere alle esigenze del suo tempo. Pensare oggi a un porto “senza navi” significa semplicemente immaginare qualcosa che Ancona non è mai stata.

Secondo punto: il progetto va letto per quello che è, non per quello che qualcuno racconta. Non stiamo parlando di mettere le navi davanti all’Arco di Traiano o Clementino, ma di intervenire su una banchina esterna, lato operativo e industriale del porto, che in verità non si chiama neanche molo Clementino. In un contesto dove già oggi si costruiscono e transitano navi di dimensioni analoghe. La domanda è semplice: cosa cambia davvero?

Terzo: le crociere non sono un’anomalia, ma una componente della trasformazione dei porti europei. Il traffico esiste già e continuerà ad esistere. La vera scelta non è se fermarlo – cosa impossibile – ma se Ancona vuole intercettarlo o lasciarlo ad altri porti concorrenti.

Quarto: il tema ambientale va affrontato con serietà, non con slogan. Le criticità esistono, ma esiste anche una transizione già in atto: elettrificazione delle banchine, carburanti più puliti, normative sempre più stringenti. Gli stessi investimenti previsti servono anche a ridurre l’impatto complessivo del porto. Dire no a priori non migliora l’ambiente, impedisce di governare il cambiamento.

Quinto: attenzione al tema economico. Ridurre tutto a un semplice confronto tra costi e canoni significa non cogliere il quadro reale. Il valore di un porto non è solo diretto, ma indiretto: lavoro, servizi, indotto, attrattività. Le crociere sono una leva, non un fine. Sta al territorio trasformarle in opportunità.

Infine, serve un richiamo alla responsabilità. Su questi temi non bastano opinioni improvvisate. Servono competenze, conoscenza delle regole e rispetto per le istituzioni che hanno il compito di valutare tecnicamente i progetti. Continuare a trasformare tutto in uno scontro ideologico non aiuta la città. Ancona ha davanti a sé una scelta: restare ferma, divisa e ripiegata su sé stessa, oppure governare il cambiamento con equilibrio e visione.

Il porto è sempre stato il motore della città. Il punto non è fermarlo. Il punto è guidarlo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
controlli CP
Pubblicato dalla Capitaneria il Rapporto Annuale 2025 sui fumi: a Genova 8 fermi
Nell'esercizio passato sono state effettuate 228 ispezioni su navi italiane e straniere, per un totale di oltre 2.600 controlli individuali
  • Capitaneria
  • emissioni
  • fumi
  • navi
  • Porto di Genova
  • rapporto
2
Market report
28 Aprile 2026
La Spezia Container Terminal (Contship Italia) (3)
A Marzo ‘picco’ di puntualità delle portacontainer ma i livelli pre-Covid sono lontani
Secondo Sea-Intelligence tra 2011 e 2019 a raggiungere i porti di destinazione ‘in orario’ era in media una percentuale di…
  • container
  • portacontainer
  • Sea-Intellligence
2
Market report
27 Aprile 2026
GRENDI NAVI E MAGAZZINI_Cagliari
“Compensazioni indirette” contro gli extra costi logistici da e per la Sardegna
L'insularità, rileva uno studio di Andrea Giuricin, pesa in spese aggiuntive del 40% rispetto al continente
  • Ets
  • Giuricin
  • insularità
  • Sardegna
3
Market report
24 Aprile 2026
MERCATO-AUTO-IPA-e1776777061770
Mercato europeo delle auto in crescita del 4,1% nei primi tre mesi del 2026
Italia fanalino di coda nelle auto elettriche. Unrae ribadisce l'urgenza di una riforma della fiscalità delle auto aziendali in chiave…
  • 2026
  • auto
  • primo trimestre
  • Unrae
3
Politica&Associazioni
24 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)