Via ai lavori della fase B della nuova diga di Genova
Realizzate le prime colonne, di lunghezza pari a 3, 6, 9 e 12 metri, propedeutiche alla messa a punto delle tecniche di consolidamento del fondale
L’Autortità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale ha annunciato l’avvio ufficiale dei lavori della Fase B della nuova diga foranea di Genova, “con l’apertura del fronte delle opere in mare, il passaggio più delicato e atteso dell’intero intervento”.
Palazzo San Giorgio ha annunciato che nei giorni scorsi sono state realizzate le prime colonne, di lunghezza pari a 3, 6, 9 e 12 metri, propedeutiche alla messa a punto delle tecniche di consolidamento del fondale che caratterizzeranno l’intera fase. “Sulla base dell’andamento delle lavorazioni, si prevede di raggiungere il numero di 40 colonne entro lunedì 1° giugno” fa sapere l’ente.
L’attivazione del cantiere in mare segna il passaggio dalla fase preparatoria a quella pienamente realizzativa dell’opera. Le colonne realizzate consentiranno anche di calibrare procedure, tempi e standard esecutivi per portare la produzione a regime, garantendo i massimi livelli di sicurezza e qualità.
“L’avvio delle opere in mare di Fase B – commenta Carlo De Simone, subcommissario ricostruzione Genova – segna un momento di grande significato per Genova e per l’intero Paese. La realizzazione in parallelo delle due fasi permette di ottimizzare oltre due anni di tempi sul cronoprogramma inizialmente previsto e di guardare prima al futuro: rafforzando il ruolo strategico della città nel Mediterraneo, ne accresce la competitività portuale e logistica e si pongono le basi per uno sviluppo del territorio e dell’economia che vi ruota attorno”.
