Porsche vince in tribunale sulle cause dell’incendio della nave Felicity Ace
Il gruppo Volkswagen ha vinto in primo grado la causa intentata da Mol e cinque compagnie assicurative per l’episodio del 2022. Cause impossibili da dimostrare

Non è stato possibile stabilire se fu la batteria agli ioni di litio montata su una Porsche Taycan a scatenare l’incendio che divampò sulla Felicity Ace, e che portò infine al suo affondamento. Così ha deliberato il tribunale di Stoccarda, chiamato a esprimersi sul caso della car carrier affondata nel 2022 al largo del Portogallo con un carico di quasi 4.000 veicoli di alta gamma.
La nave, battente bandiera panamense e operata dalla compagnia giapponese Mitsui Osk Lines (Mol), prese fuoco il 16 febbraio 2022 mentre navigava a circa 90 miglia nautiche a sud-ovest delle Azzorre, nel corso di un viaggio che avrebbe dovuto portarla da Emden, in Germania, verso il Rhode Island, negli Usa. L’incendio proseguì per oltre due settimane. Tutti i 22 membri dell’equipaggio furono evacuati in sicurezza dalle autorità portoghesi, ma la nave si inabissò il 1° marzo 2022 con il suo carico di quasi 4.000 veicoli composto da Porsche – tra cui oltre 100 Porsche Taycan elettriche – Audi, Bentley, Lamborghini e Volkswagen. Secondo il gruppo Volkswagen le auto a bordo avevano un valore di 400 milioni di dollari.
Sul caso, l’Autorità marittima di Panama aveva condotto già nel 2022 una indagine le cui risultanze erano state trasmesse all’Organizzazione Marittima Internazionale senza che però il contenuto fosse mai stato reso pubblico.
Secondo quanto emerso un paio d’anni più tardi, Mitsui Osk Lines e Allianz ritenevano di avere identificato la causa dell’incendio in una batteria difettosa di un veicolo elettrico Porsche, e avevano pertanto intentato cause separate contro il gruppo Volkswagen, con una iniziativa che aveva riacceso il dibattito sul trasporto in sicurezza via mare di veicoli di questo tipo. La richiesta di risarcimento danni nei confronti di Porsche ammontava a quasi 30 milioni di euro. Il produttore di auto aveva respinto le accuse, indicando inoltre un’altra possibile causa del rogo.
Ora il pronunciamento del tribunale di Stoccarda, che però potrà ancora essere impugnato in appello. Un’altra causa contro Porsche e contro la logistica del gruppo Volkswagen per lo stesso episodio, riferisce il sito dpa-Afx, è in corso a Braunschweig.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI




