Savona alla guida delle Province italiane per la riforma portuale
Delega da Upi a Olivieri per la portualità: “Prioritario evitare processi decisionali troppo distanti dai contesti locali”
Nel corso della seduta del Comitato Direttivo dell’Unione delle Province d’Italia è stata formalizzata la delega alla portualità al presidente della Provincia di Savona, Pierangelo Olivieri.
Lo ha spiegato una nota della Provincia di Savona: “Il nuovo incarico sancisce il ruolo nel seguire, a livello nazionale, i principali dossier del settore, a partire dal processo di riforma del sistema portuale italiano. L’Upi è già coinvolta nei tavoli tecnici attivati in sede di Conferenza Stato-Regioni, con l’obiettivo di consentire anche alle Province di accompagnare il percorso di riforma in modo costruttivo e orientato alle soluzioni, nell’ambito del confronto istituzionale con Governo e Parlamento, in vista dell’avvio dell’iter parlamentare”.
Il provvedimento, punta a rafforzare la competitività del sistema portuale nazionale, superando frammentazioni amministrative e disomogeneità programmatorie che hanno storicamente rallentato la realizzazione delle opere. In questo contesto, il sistema delle province intende contribuire alla discussione sul riordino della legge 28 gennaio 1994, n. 84.
“Tra le priorità, emerge la necessità di evitare processi decisionali troppo distanti dai contesti locali, che potrebbero ridurre la capacità di risposta alle specificità infrastrutturali, operative e produttive dei singoli scali. Al contempo, risulta fondamentale chiarire il rapporto tra il nuovo quadro strategico nazionale e gli strumenti di pianificazione locale – quali i Documenti di Pianificazione Strategica di Sistema, i Piani regolatori portuali e gli Accordi di programma – al fine di prevenire sovrapposizioni e incertezze attuative” ha proseguito la nota.
Nell’ottica dell’Unione delle province “particolare attenzione è inoltre rivolta al tema della classificazione dei porti in relazione alla rete Ten-T, che potrebbe penalizzare scali non core ma strategici per specifiche filiere industriali e per l’equilibrio dei sistemi logistici regionali. L’obiettivo è quello di elaborare proposte migliorative equilibrate, realistiche e attuabili, capaci di valorizzare gli elementi positivi del provvedimento e, al contempo, di correggerne le criticità”.
“L’ambito della portualità e della blue economy è ritenuto meritevole di un’attenzione particolare da parte della nostra associazione, quale leva strategica per la valorizzazione e lo sviluppo delle diverse piattaforme logistiche” ha dichiarato Olivieri.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
