Interporti al centro anche della 21 Convention Nazionale dei Propeller Club
L’attuazione della legge di riforma e le prospettive aperte tra i temi che saranno approfondito durante l’evento in programma presso Quadrante Europa

Porti, interporti e città sono sistemi ormai interconnessi in modo inscindibile. È anche per dare voce a questa consapevolezza che, per la loro 21ª Convention Nazionale i Propeller Clubs, hanno scelto come sede l’interporto Quadrante Europa, tra gli scali intermodali più importanti di Italia.
Proprio nel nodo logistico veronese prenderà il via l’evento, che avrà tra i momenti centrali il convegno ‘Il nuovo sistema interportuale. Riforma e investimenti per una spinta all’intermodalità’, in programma domani 18 giugno alle 15 nella Sala Brunetto del Centro Direzionale dell’interporto veronese.
“Per quanto ci è noto, il Mit sta già lavorando ai primi decreti attuativi che daranno concretezza alla legge di riforma (approvata lo scorso novembre, ndr), in particolare quello relativo alla composizione del Comitato nazionale per l’intermodalità e la logistica e quello che definirà l’utilizzo delle risorse messe a disposizione, mentre sta anche ultimando la mappatura dei nodi esistenti” spiega a SHIPPING ITALY Gianfranco De Angelis, segretario generale di Uir, tra i relatori che interverranno. Il dicastero, aggiunge, starebbe inoltre apportando correzioni al discusso articolo 5 del testo, che aveva suscitato diverse perplessità da parte degli operatori in quanto secondo alcune letture imporrebbe agli scali finanziariamente solidi di sostenere anche con risorse proprie lo sviluppo di nuove strutture e l’adeguamento di quelli già operativi.
Un elemento fuori fuoco in una legge di riforma che invece nel suo insieme ha grandemente soddisfatto le aspettative degli stakeholder, come spiega ancora De Angelis. Si tratta di “uno strumento moderno, che ci permetterà di rispondere alle sfide della sostenibilità, della competitività e della transizione digitale, e che attribuisce agli interporti importanza strategica nazionale: un cambiamento importante considerato che fino a poco tempo fa eravamo considerati ‘brutti e cattivi’, luoghi dove si producevano smog e traffico”.
Grazie alla nuova legge, ha aggiunto De Angelis, oltre a godere di uno status che ne riconosce il valore, gli interporti potranno mettere in campo una pianificazione più oculata, che tenga conto delle loro connessioni con il territorio urbano delle città cui sono più prossimi oltre che naturalmente dei porti, cui sono uniti da collegamenti non più solo ferroviari o stradali ma anche digitali.
“La convention – ha aggiunto la presidente dell’International Propeller Club Port of Verona Chiara Tosi – rappresenta un’importante occasione di incontro tra istituzioni, imprese e professionisti che ogni giorno contribuiscono allo sviluppo del sistema logistico nazionale”. Tosi ha poi sottolineato come Verona grazie alla sua posizione strategica e alla presenza del Quadrante Europa, costituisca un “osservatorio privilegiato per affrontare le grandi trasformazioni che stanno interessando il settore e per riflettere sulle opportunità offerte dall’ innovazione, dalla sostenibilità e dalla crescente integrazione tra le diverse modalità di trasporto”.
Ad aprire i lavori della convention – in programma nei giorni del 18 e 19 giugno e cui è atteso anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini -saranno la stessa Chiara Tosi, il presidente nazionale degli International Propeller Clubs Umberto Masucci, il direttore del Consorzio Zai Nicola Boaretti e il presidente del Consiglio comunale di Verona Stefano Vallani, in veste anche di Chief Financial Officer di ATv Spa Azienda Trasporti Verona, la senatrice Aurora Floridia e l’assessore alla Mobilità e Lavori Pubblici della Regione Veneto Diego Ruzza. Tra i relatori anche lo stesso Gianfranco De Angelis Segretario generale Uir e per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il Direttore DIV 3 della Direzione Generale per i Porti, Logistica e Intermodalità Giorgio Di Bello con un focus dedicato alla evoluzione del quadro normativo degli interporti, dalle sue origini fino alla recente riforma.
Lo sguardo si allargherà poi agli scenari internazionali e alla evoluzione del trasporto marittimo, con interventi di Alessandro Panaro, Head of Maritime & Energy Srm, Alberto Candido Strategy Financial Officer di Sofia Consulting e Gabriele Galanti, Head of Marine di Revo Insurance.
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