Nuovi rialzi (+12%) dei noli container Cina – Italia nell’ultima settimana
Mentre permane l’incertezza sugli effetti dell’accordo Usa – Iran, le spedizioni sul corridoio Asia Med affrontano una forte peak season in vista dei prossimi Baf

Continuano ad aumentare le tariffe per le spedizioni via mare di container, sostenute dalla domanda in crescita sulle principali rotte di export dalla Cina, mentre permane l’incertezza sulla implementazione dell’accordo Usa-Iran e sulle sue implicazioni per lo shipping globale.
In direzione del Mediterraneo, ha rilevato Drewry, i noli spot medi Shanghai – Genova per box da 40 piedi hanno guadagnato negli ultimi 7 giorni il 12%, portandosi a 5.756 dollari (cifra superiore del 41% a quella di un anno fa), mentre dal porto cinese verso Rotterdam l’aumento è stato del 15% a 4.342 dollari (il 37% in più rispetto a un anno fa).
Gli analisti descrivono la situazione attuale come una “forte peak season” (valutazione condivisa da molti anche in Italia), generata dalle spedizioni anticipate in vista dei Baf (Bunker adjustment fuel) annunciati dai carrier per il prossimo 1 luglio, insieme a ulteriori Peak Season Surcharge. Sul corridoio Asia Europa saranno inoltre tagliate solo tre partenze navi per la prossima settimana. Complessivamente, Drewry ha spiegato di attendersi quindi ulteriori incrementi nei costi delle spedizioni nelle prossime settimane.
Aumenti simili si sono riscontrati sul noli spot nella settimana appena trascorsa anche per le spedizioni sulla tratta transpacifica. In particolare quelli da Shanghai a New York hanno riscontrato un aumento del 15% a 6.769 dollari, mentre quelli verso Los Angeles sono balzati del +10% a 5.142 dollari. Valori che però in questo caso si discostano molto meno da quelli registrati un anno fa, risultando superiori rispettivamente solo del 3% e del 9%. Su questo corridoio, gli analisti hanno registrato per la prossima settimana l’introduzione di sei blank sailings, mentre parallelamente i carrier hanno annunciato l’applicazione di surcharge per gestire il forte afflusso di domanda atteso per via delle spedizioni anticipate da parte dei caricatori in vista dei prossimi aumenti dazi di luglio. Anche per questo corridoio Drewry stima quindi ulteriori incrementi dei noli nelle prossime settimane.
Perfettamente stabili si sono rivelati invece negli ultimi sette giorni i noli transatlantici, con tariffe per spedizioni di container da 40 piedi pari a 2.507 dollari sulla tratta Rotterdam – New York e a 957 dollari su quella inversa. In media, a livello globale, per l’ultima settimana il Drewry Container Index ha rimandato un valore di 3.969 dollari, in aumento del 12% sulla precedente rilevazione e del 21% sul dato di un anno fa.
Relativamente all’accordo tra Usa e Iran e ai suoi effetti, come detto al momento permane l’incertezza, nonostante il ‘sentiment’ nei mercati del trasporto via marea sia migliorato. L’allentamento delle tensioni dovrebbe stabilizzare l’andamento dei prezzi di petrolio e bunker, generando quindi in ultima battuta una minor pressione sui prezzi del carburante marino. I noli però resteranno sotto la pressione della forte domanda, così come delle implementazioni di aumenti e surcharge da parte dei carrier.
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