Istruttoria aperta dall’Antitrust sui servizi di agenzia marittima per nautica di lusso nel Golfo di Napoli
Indagine avviata nei confronti del Gruppo Luise dopo un esposto presentato da Acq Italy (Tositti) per possibile abuso di posizione dominante nel mercato dei posti barca e dell’assistenza alle navi da diporto

Tositti vs. Luise, due delle storiche famiglie italiane protagoniste del mercato dei servizi di agenzia marittima, si scontrano nel Golfo di Napoli. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, su input derivante da una denuncia presentata il 23 giugno 2025 da ACQ Italy Srl, agenzia raccomandataria marittima veneziana controllata appunto dalla famiglia Tositti, ha avviato un’istruttoria nei confronti del Gruppo Luise per un possibile abuso di posizione dominante nel mercato dei posti barca e dell’assistenza alle navi da diporto. Lo si apprende dall’ultimo Bollettino settimanale appena pubblicato dall’Agcm.
Secondo ACQ, tra il 2022 e il 2025 le proprie richieste di ormeggio presso il Molo di Sopraflutto di Mergellina sarebbero state sistematicamente respinte per presunta indisponibilità di posti barca, salvo poi scoprire che le stesse imbarcazioni venivano ricontattate direttamente dagli agenti del Gruppo Luise, che offrivano loro gli ormeggi appena negati. Una dinamica analoga si sarebbe verificata anche presso il Porto Antico di Stabia, a Castellammare. Le circostanze denunciate hanno trovato riscontro nell’audizione di un’altra agenzia concorrente.
Il Gruppo Luise, riconducibile alla famiglia Luise attraverso la holding Luise Group S.r.l., comprende Joseph Luise E Sons S.r.l. e Luise International & Co. S.r.l. — concessionarie delle due licenze di ormeggio sul Molo di Mergellina, in scadenza al 31 dicembre 2026 — Luise Associates S.r.l., agenzia raccomandataria marittima, e Porto Antico di Stabia S.r.l., di cui Luise Group detiene il 50% e che di fatto controlla tramite la maggioranza degli amministratori. Le società condividono strette relazioni personali ai vertici: gli amministratori delle diverse entità del gruppo coincidono in larga parte. Il gruppo è inoltre socio fondatore di Bwa Yachting, operatore internazionale nel settore.
L’Agcm nella sua analisi individua due mercati verticalmente collegati. A monte, quello della fornitura di posti barca per navi da diporto (oltre 24 metri) in transito nel Golfo di Napoli, che include Mergellina, Marina di Stabia e Porto Antico di Stabia; le isole del Golfo non vengono considerate sostituibili per ragioni di accessibilità ai servizi di terraferma. A valle, quello dei servizi di agenzia raccomandataria marittima, che comprendono la prenotazione degli ormeggi, l’assistenza nei rapporti con le autorità marittime e doganali, i servizi tecnico-logistici e quelli turistici per gli ospiti a bordo. La dimensione geografica di quest’ultimo mercato, ancora da definire con precisione, potrebbe essere nazionale, data l’esistenza di reti di raccomandatari attive su più porti lungo la costa italiana.
A proposito delle quote di mercato, nel mercato dei posti barca il Gruppo Luise deterrebbe tra il 47% e il 51% della capacità di ormeggio del Golfo di Napoli, quota che sale oltre il 53% per le unità sopra i 45 metri; il gruppo risulta inoltre l’unico operatore in grado di ospitare yacht sopra i 75 metri. A ciò si aggiunge il fatto che Mergellina è l’unico approdo per la nautica da diporto lungo il litorale di Napoli, percepito dalla clientela come non sostituibile per prestigio della location, vicinanza al centro città e qualità dell’offerta turistica. Nel mercato dei servizi di agenzia marittima, l’Autorità Antitrust stima una quota nazionale del Gruppo Luise pari a circa il 50% (contro un massimo del 10% dei concorrenti), che salirebbe fino al 90% nel solo Golfo di Napoli, secondo le stime della segnalante.
Secondo la ricostruzione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, il Gruppo Luise (verticalmente integrato come concessionario degli ormeggi e come agenzia raccomandataria, senza alcuna separazione tra i due ruoli) avrebbe sfruttato le informazioni commerciali acquisite in qualità di gestore delle banchine (nominativo dell’imbarcazione, contatti del comandante) per respingere le richieste delle agenzie concorrenti e proporsi direttamente ai clienti, subordinando la concessione dell’ormeggio alla scelta delle agenzie del gruppo, non solo a Napoli ma anche negli altri porti toccati dall’itinerario di crociera. L’authority rileva inoltre che le modalità con cui il gruppo pubblicizza i propri servizi (tramite il sito marinamololuise.com) non distinguono chiaramente l’attività di concessionario da quella di agenzia marittima, generando l’impressione che l’accesso ai posti barca sia condizionato al ricorso ai servizi di raccomandazione del Gruppo Luise.
Ritenendo tali condotte, in atto almeno dal 2022, potenzialmente idonee a integrare un abuso di posizione dominante, l’Autorità ha deliberato l’avvio dell’istruttoria nei confronti di Luise Group S.r.l., Joseph Luise E Sons S.r.l., Luise International & Co. S.r.l., Luise Associates S.r.l. e Porto Antico di Stabia S.r.l. Responsabile del procedimento è il dottor Fabio Massimo Esposito; alle parti sono concessi sessanta giorni dalla notifica per l’esercizio del diritto di essere sentite. Il termine di chiusura del procedimento è fissato al 26 novembre 2027.
N.C.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI




