• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Caronte&Tourist ribalta il verdetto Antitrust sui collegamenti nello Stretto di Messina

Il Consiglio di Stato demolisce il lavoro dell’Agcm e annulla la sanzione da quasi 4 milioni di euro all’armatore per l’accusa di abuso di posizione dominante e prezzi eccessivi

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
22 Luglio 2026
Stampa
Elio Caronte

Colpo di scena nella lunga vicenda giudiziaria che vede contrapposti Caronte & Tourist e l’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

A quasi un anno dalla sentenza con cui il Tar del Lazio aveva confermato la multa da 3,7 milioni di euro inflitta alla compagnia per presunto abuso di posizione dominante nei collegamenti sullo Stretto di Messina, il Consiglio di Stato ha completamente ribaltato l’esito del contenzioso, annullando sia la decisione del Tar sia il provvedimento sanzionatorio dell’Antitrust.

La sentenza non afferma che i prezzi praticati da Caronte fossero necessariamente corretti, ma censura in modo netto il percorso istruttorio seguito dall’Autorità, ritenuto insufficiente sotto diversi profili essenziali.

Il cuore della decisione riguarda infatti il tema più delicato dell’intera vicenda: quando un’impresa dominante può essere accusata di praticare prezzi eccessivi. I giudici di Palazzo Spada ricordano che si tratta di una delle fattispecie più rare e complesse del diritto antitrust europeo, proprio perché esiste il rischio che l’intervento pubblico finisca per sostituirsi al mercato nella determinazione dei prezzi.

Per questo motivo il Consiglio di Stato dedica un’ampia parte della sentenza a ricostruire la giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, ribadendo che l’analisi non può limitarsi a verificare se il margine tra costi e ricavi sia elevato, ma deve accertare se il prezzo sia realmente “non equo” e privo di un ragionevole rapporto con il valore economico del servizio.

Secondo i giudici, prima ancora di affrontare questo passaggio era indispensabile stabilire se il mercato dell’attraversamento dello Stretto fosse effettivamente chiuso alla concorrenza oppure contendibile. Ed è proprio su questo punto che l’istruttoria dell’Agcm viene giudicata lacunosa.

Il Consiglio di Stato osserva che la stessa Autorità, in precedenti procedimenti, aveva riconosciuto l’assenza di barriere amministrative all’ingresso e la presenza di clausole “multi-vettore” nelle concessioni portuali, destinate proprio a consentire l’accesso di operatori concorrenti. Nel procedimento contro Caronte, invece, tali elementi sarebbero stati sostanzialmente trascurati senza un adeguato approfondimento.

Nemmeno le criticità infrastrutturali dei porti dello Stretto vengono considerate sufficientemente dimostrate. Secondo la sentenza, l’Agcm avrebbe dovuto verificare concretamente se nuovi operatori fossero realmente impossibilitati a entrare nel mercato, ad esempio accertando eventuali dinieghi di accesso agli approdi o simulando scenari di ingresso di nuovi concorrenti. Nulla di tutto questo sarebbe stato fatto.

Un’altra censura riguarda l’utilizzo, nel corso del giudizio, del Piano operativo triennale dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto. Il documento non era stato acquisito durante l’istruttoria né richiamato nel provvedimento sanzionatorio e, secondo Palazzo Spada, non poteva quindi essere utilizzato successivamente per integrare la motivazione dell’Agcm.

I giudici contestano inoltre l’utilizzo di uno studio del Ministero delle Infrastrutture sul Ponte sullo Stretto, ritenendo che alcune affermazioni contenute nel documento fossero troppo generiche per dimostrare l’effettiva impossibilità di competizione nel mercato dei traghetti.

Anche il fatto che Caronte abbia mantenuto tariffe sostanzialmente stabili per oltre un decennio, secondo il Consiglio di Stato, meritava un’analisi molto più approfondita. La stabilità dei prezzi, infatti, non esclude automaticamente un abuso, ma nemmeno può essere considerata una prova della sua esistenza senza verificare se il mercato fosse effettivamente in grado di autocorreggersi attraverso l’ingresso di nuovi concorrenti.

Per queste ragioni il Consiglio di Stato ha accolto l’appello della compagnia (in supporto alla quale erano intervenute Confitarma e Assarmatori), annullando integralmente il provvedimento dell’Agcm e condannando l’Autorità anche al pagamento delle spese di giudizio.

Caronte & Tourist ha commentato il pronunciamento dicendo: “Accogliamo con soddisfazione la sentenza del Consiglio di Stato. Abbiamo sempre riposto fiducia nella magistratura in ogni grado di giudizio, certi del nostro buon operato che conta più di sessant’anni di esperienza e responsabilità nei confronti delle comunità dello Stretto”. Oltre a cià ha aggiunto: “Per anni siamo stati tacciati di essere monopolisti, un’accusa infondata che speriamo adesso, con le prove e le argomentazioni raccolte in giudizio, possa finalmente essere archiviata. C&T ha sempre posto grande attenzione ai prezzi praticati per il servizio di attraversamento dello Stretto — conclude la nota — tariffe che hanno garantito la sostenibilità economica di un collegamento che storicamente assicura corse frequenti, rapide, puntuali, h24 e in ogni condizione meteomarina, anche nei periodi in cui lo scarso traffico non rende economico il servizio. Abbiamo sostanzialmente scelto di garantire alla clientela la certezza di poter traghettare ogni giorno e in ogni momento dell’anno”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Psa Genova Pra’ container
Container shipping e peak season: la variabile è la tenuta della domanda
Report Sogese: ordini anticipati e noli in calo mettono alla prova il quarto trimestre
  • analisi
  • Andrea Monti
  • Europe Container Market Update
  • peack season
  • report
  • Sogese
3
Market report
10 Agosto 2026
Hengli Heavy Industry – Msc portacontainer (1)
Ora i liner marittimi preferiscono la proprietà al noleggio di navi
Il 63% degli slot container disponibili è posseduto direttamente dalle 12 compagnie che lo possiedono
  • Cma Cgm
  • Cosco
  • maersk
  • MSC
2
Navi
4 Agosto 2026
Panamax bulker
Bimco preve una crescita robusta per il dry bulk shipping
Hormuz inciderà sulle prospettive degli armatori di settore, che restano in ogni caso positive
  • Bimco
  • dry bulk
2
Market report
2 Agosto 2026
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)