Nonostante i limiti in porto a Genova l’utile di Spinelli sale a 25,3 milioni
La divisione Terminal nel corso del 2025 ha registrato una lieve flessione dei volumi e del fatturato per effetto delle restrizioni concessorie e della limitata disponibilità di spazi operativi
Spinelli S.r.l., la società partecipata al 51% dalla Spininvest della famiglia Spinelli e al 49% da Hapag Lloyd tramite Lighthouse Italy, è riuscita a chiudere l’esercizio 2025 con risultati in netto miglioramento rispetto all’anno precedente nonostante le limitazioni operative al Genoa Port Terminal imposte dalla sentenza del Consiglio di Stato di ottobre 2024 e dalla rinnovazione della concessione ottenuta il 30 ottobre 2025.
Per la società genovese attiva nel terminalismo portuale, nel deposito, movimentazione e autotrasporto container, il valore della produzione si è attestato a 152,3 milioni di euro, in crescita del 6,9% rispetto ai 142,5 milioni del 2024. I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono saliti a 143,5 milioni (+8,35%), trainati da tutte e tre le aree di business: autotrasporto (59,6 milioni), area terminalistica (44,6 milioni) e movimentazione/deposito container (39,3 milioni). L’Ebitda si attesta a circa 33,9 milioni di euro, pari al 22% del valore della produzione, mentre l’utile netto d’esercizio è pari a 25,27 milioni di euro (interamente distribuito ai soci), in aumento rispetto ai 23,3 milioni del 2024.
La relazione sulla gestione spiega che “la divisione Terminal nel corso del 2025 ha registrato una lieve flessione dei volumi e del conseguente fatturato, principalmente per effetto delle restrizioni concessorie e della limitata disponibilità di spazi operativi; nonostante ciò ha mantenuto una marginalità sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente grazie ai miglioramenti di efficienza operativa”. Diversamente “la divisione Trasporti ha aumentato sia i volumi di viaggio sia i relativi ricavi rispetto all’esercizio precedente, conseguendo una marginalità percentuale superiore grazie a una maggiore efficienza operativa e a una più efficace organizzazione della flotta”. Lieve calo dei volumi ma incremento del fatturato, invece, per la divisione Depositi container.
Uno dei dati più significativi che emerge dall’ultimo bilancio d’esercizio riguarda i debiti verso le banche, crollati da 21,3 milioni a soli 5,1 milioni, grazie a rimborsi per 30 milioni a fronte di nuove accensioni per 20 milioni. Parallelamente, la liquidità disponibile è quasi triplicata, passando da 4,6 a 12,7 milioni di euro. Il debito complessivo verso terzi ammonta a 52,1 milioni, in gran parte rappresentato da debiti verso fornitori (16,9 milioni) e da un debito verso soci di 19 milioni relativo al dividendo 2025, deliberato ma non ancora erogato. Gli indicatori di redditività confermano la solidità della gestione: Roe al 54% e Roi al 30%.
Nel corso dell’anno la società ha investito circa 3,49 milioni in immobilizzazioni materiali, tra cui mezzi di sollevamento, carrelli elevatori, una gru di banchina, trattori portuali e impianti (tra cui una duna antirumore a Santo Stefano Magra e un impianto di sicurezza al terminal Gpt).
Un tema centrale della Nota integrativa riguarda il contenzioso relativo alla concessione demaniale GPT, annullata da una sentenza del Consiglio di Stato nell’ottobre 2024. Dopo una serie di proroghe temporanee, l’Autorità di Sistema Portuale ha deliberato il 30 settembre 2025 il rilascio di un nuovo titolo concessorio con durata fino al 31 dicembre 2054, subordinato al deposito di un nuovo piano di investimenti, presentato dalla società l’11 dicembre 2025. Alla data dell’assemblea (fine aprile) gli amministratori ritenevano che il nuovo titolo concessorio definitivo si sarebbe perfezionato entro il primo quadrimestre del 2026 ma ad oggi questa procedura non risulta ancora portata a termine.
Spinelli detiene partecipazioni di controllo in Centro Servizi Derna (100%), V.T.R. (60%), Terminal Rinfuse Genova (55%) e Saimare (51,23%), oltre a una partecipazione di minoranza in Salerno Container Terminal (30%); da queste sono stati incassati dividendi dalle controllate per complessivi 3 milioni di euro circa. È stata inoltre svalutata per 571.514 euro la partecipazione in V.T.R. S.r.l., a seguito di un impairment test basato sulla scadenza (2028) del contratto di locazione delle aree operative.
Il Bilancio di sostenibilità 2025 del Gruppo Spinelli sottolinea inoltre che al 31 dicembre 2025 i dipendenti diretti erano 621, per il 98% a full time e per il 93% a tempo indeterminato; le nuove assunzioni sono state 61 (+48% rispetto al 2024), mentre l’erogazione della formazione continua ha impegnato 1.660 ore.
N.C.
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