A Pellestrina 5 milioni per raddoppiare il terminal ferry di Santa Maria del Mare
Cantiere al via tra fine ottobre e inizio novembre, durata prevista di circa 18 mesi. L’intervento prepara anche il terminal all’impiego di traghetti di maggiori dimensioni
Avm si prepara ad aprire un cantiere da quasi 5 milioni di euro per raddoppiare il terminal ferry di Santa Maria del Mare, a Pellestrina. La gara per la realizzazione dell’intervento è stata espletata e l’iter amministrativo è ora arrivato alla fase di aggiudicazione. L’avvio dei lavori è previsto tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, al termine della stagione estiva, mentre la conclusione è programmata nell’arco di circa un anno e mezzo.
L’intervento, sviluppato da Avm in accordo con il Comune di Venezia, riguarda uno dei nodi più delicati del sistema di collegamento marittimo tra Lido e Pellestrina. Il progetto punta innanzitutto a superare la dipendenza dall’attuale unico approdo per le navi traghetto, introducendo un sistema ridondante in grado di mantenere operativo il servizio anche in presenza di manutenzioni ordinarie e straordinarie, guasti, avarie o malfunzionamenti.
Il raddoppio interesserà tutti i punti di approdo utilizzati dai servizi ferry delle linee 11 e 17. Il risultato atteso è una maggiore continuità operativa del collegamento, limitando il ricorso a servizi sostitutivi con foraneo quando l’unico accosto oggi disponibile deve essere fermato per interventi manutentivi o per problemi tecnici.
Ma la nuova configurazione del terminal ha una valenza che va oltre la semplice messa in sicurezza dell’infrastruttura. Tra gli obiettivi dichiarati dell’investimento c’è infatti anche la possibilità di utilizzare in futuro navi traghetto di maggiore dimensione. Un’evoluzione che potrebbe tradursi in un incremento della capacità di trasporto sulla linea 11 e in una riduzione dei tempi di attesa.
“La programmazione degli investimenti sul sistema trasportistico ferry di linea 11 – dichiara l’assessore Michele Zuin – si sviluppa lungo due assi strategici intrinsecamente connessi. Il raddoppio del terminal ferry a Pellestrina Santa Maria del Mare, con la modifica complessiva dell’infrastrutture consente, infatti, da una parte la messa in sicurezza del servizio, dall’altra l’utilizzo di navi traghetto di più grandi dimensioni. In questo modo diamo una svolta storica al servizio di trasporto tra le isole di Lido e Pellestrina, che in un futuro ormai a portata di mano potrà beneficiare di una maggiore capacità di trasporto, minori tempi di attesa, migliore confort di viaggio e la limitazione di situazioni di emergenza in termini di possibile interruzione del servizio”.
Il progetto prevede un intervento organico sull’intero terminal. Oltre al raddoppio degli approdi ferry è previsto un nuovo accosto per motobattelli, destinato a essere utilizzato in condizioni di estrema emergenza. La configurazione dell’area sarà inoltre modificata con lavori sul piazzale a ridosso delle zone di imbarco e sbarco e con l’adeguamento degli impianti elettrici necessari al funzionamento dell’illuminazione pubblica, delle validatrici e del sistema di gestione delle sbarre.
Nel perimetro dell’opera rientrano anche la sistemazione del parcheggio e della pensilina per l’attesa degli autobus di linea, la riqualificazione dei percorsi pedonali e ciclabili, il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale e la sistemazione delle aree a verde. Un insieme di interventi che interessa quindi non soltanto l’infrastruttura direttamente funzionale al servizio ferry, ma anche i collegamenti terrestri e gli spazi di interscambio del terminal sul lato Lido.
La gestione della fase di cantiere rappresenta uno degli aspetti più sensibili dell’operazione. Avm prevede infatti di mantenere la navigazione attiva per tutta la durata dei lavori, evitando che il potenziamento dell’infrastruttura si traduca in una sospensione del collegamento con l’isola.
“È stata espletata la fase di gara e ora siamo in aggiudicazione. Prevediamo di iniziare i lavori al termine della stagione – spiega il direttore operativo Infrastrutture di Avm Andrea Ruggero -, tra fine ottobre e inizio novembre, al fine di creare il minor disagio possibile. Prevediamo di chiudere il cantiere e riconsegnare gli approdi all’esercizio entro un anno e mezzo circa, garantendo sempre la continuità del servizio di navigazione per tutta la durata dell’intervento, al termine del quale il sistema approdi sarà messo in totale sicurezza”.
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