• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Fatturato in calo ma profitto stabile a 20 milioni per Fratelli Cosulich

L’andamento del bunker ha tagliato di 250 milioni il turnover, ma l’Ebitda è rimasto a 58,6 milioni e l’utile netto a 20 milioni

di Redazione SHIPPING ITALY
13 Agosto 2026
Stampa

S’è chiuso con un fatturato consolidato di 1,877 miliardi di euro, in calo dell’11,8% rispetto ai 2,128 miliardi del 2024, l’esercizio 2025 del gruppo Fratelli Cosulich. Una riduzione principalmente legata al bunker trading, che da solo ha generato 1,363 miliardi di euro di ricavi contro 1,618 miliardi nell’esercizio precedente. In flessione anche i business freight forwarding e logistica, a 323,6 milioni (-1,6%), e trading di materiali isolanti e derivati dell’acciaio, a 34,4 milioni (-7,4%). Sono invece cresciuti manning e catering, a 46,5 milioni (+29,1%), turismo, a 5,8 milioni (+23%), e information technology, a 6,2 milioni (+19,4%).

La contrazione dei ricavi non si è tradotta in un analogo arretramento della redditività. L’Ebitda si è attestato a 58,6 milioni contro 59,7 milioni nel 2024 (-1,9%), mentre il risultato operativo è salito marginalmente a 15 milioni, da 14,8 milioni. L’utile netto di gruppo è stato di 20 milioni, contro 20,7 milioni nel 2024; la quota attribuibile agli azionisti di Fratelli Cosulich Spa è però aumentata a 15 milioni, dai 14,8 milioni dell’anno precedente.

Sul fronte patrimoniale, il capitale investito è sceso da 866,3 a 809,6 milioni di euro, mentre il patrimonio netto consolidato è passato da 267,7 a 256,2 milioni. Gli attivi tangibili ammontano a 263,2 milioni, con 22,2 milioni di immobilizzazioni e anticipi relativi soprattutto alla costruzione di nuove navi. La posizione finanziaria resta invece più esposta: il debito netto è salito da 128,1 a 167,3 milioni (+36%), nonostante disponibilità liquide per 152,3 milioni, contro 141,3 milioni nel 2024.

Il bilancio della capogruppo Fratelli Cosulich Spa presenta una dinamica diversa. I ricavi delle vendite e prestazioni sono cresciuti dell’8,3%, da 81,8 a 87,3 milioni di euro. L’incremento è stato sostenuto soprattutto da bunker trading e broking, saliti a 56,2 milioni (+6,9%), e da manning e catering, a 11,8 milioni (+40%). In calo invece i ricavi dell’agenzia marittima, passati da 16,1 a 13,4 milioni (-16,6%).

Il valore della produzione complessivo è salito a 95,7 milioni, dagli 88,4 milioni del 2024. L’aumento dei costi, tuttavia, ha lasciato negativo il risultato della gestione caratteristica: la differenza fra valore e costi della produzione è stata di -3,9 milioni, contro -2,9 milioni nel 2024. Il risultato finale è stato sostenuto dai proventi finanziari e, soprattutto, dai dividendi delle partecipate: 11,5 milioni complessivi, contro 8,8 milioni nel 2024. Il risultato prima delle imposte si è così attestato a 2,8 milioni e l’utile netto a 4,43 milioni, in calo dai 6,13 milioni del 2024 (-27,8%).

Nel corso dell’anno la capogruppo ha inoltre incrementato significativamente l’esposizione verso le società del gruppo. Le immobilizzazioni finanziarie sono salite da 122 a 149,6 milioni di euro, con partecipazioni per 67,2 milioni e crediti verso controllate per 71,5 milioni. Gli investimenti finanziari effettuati nell’esercizio sono ammontati complessivamente a 28 milioni, di cui 27,97 milioni relativi a immobilizzazioni finanziarie. La struttura finanziaria della Spa si è conseguentemente appesantita: i debiti verso banche sono passati da 97,1 a 138,8 milioni di euro (+42,9%), mentre la liquidità è salita da 7 a 9 milioni. Il patrimonio netto è aumentato da 34,1 a 38,2 milioni.

Nel complesso, dunque, il 2025 ha mostrato per il gruppo una riduzione significativa dei volumi nominali, accompagnata però da una sostanziale tenuta dei margini e dell’utile. Per la capogruppo, invece, la crescita dei ricavi non è stata sufficiente a riportare in positivo la gestione operativa: il risultato è stato determinato in larga misura dai dividendi e dagli altri proventi finanziari delle partecipazioni.

“In un anno caratterizzato da minori ricavi nominali, influenzati anche dall’andamento dei prezzi dei bunker fuel e dei cambi, il Gruppo ha mantenuto una redditività sostanzialmente stabile, confermando la capacità del proprio modello diversificato di proteggere margini e generare valore” ha evidenziato una nota della società. Un concetto sintetizzato anche dal direttore finanziario Stefano Abate: “Un fatturato più basso può convivere con margini stabili. Un anno difficile può preparare la redditività futura.”

Tra le principali operazioni e milestone del 2025, Fratelli Cosulich ha indicato: “la consegna di Maya Cosulich, la prima Imo II chemical bunker tanker al mondo alimentata a metanolo; l’acquisizione del 51% di Navimeteo, che porta nel Gruppo competenze specialistiche nella meteorologia e nell’intelligence operativa per il settore marittimo; l’ingresso nel capitale di Trans Europe Express a Belfast, a rafforzare ulteriormente il network logistico nel Nord Europa; la costituzione di Fratelli Cosulich South Korea, a supporto dell’espansione delle attività Marine Energy in Asia; la progressiva integrazione e razionalizzazione della struttura del Gruppo, inclusa l’integrazione delle attività di Manning all’interno della Business Unit Shipmanagement”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Container shipping e peak season: la variabile è la tenuta della domanda
Report Sogese: ordini anticipati e noli in calo mettono alla prova il quarto trimestre
  • analisi
  • Andrea Monti
  • Europe Container Market Update
  • peack season
  • report
  • Sogese
3
Market report
10 Agosto 2026
Ora i liner marittimi preferiscono la proprietà al noleggio di navi
Il 63% degli slot container disponibili è posseduto direttamente dalle 12 compagnie che lo possiedono
  • Cma Cgm
  • Cosco
  • maersk
  • MSC
2
Navi
4 Agosto 2026
Bimco preve una crescita robusta per il dry bulk shipping
Hormuz inciderà sulle prospettive degli armatori di settore, che restano in ogni caso positive
  • Bimco
  • dry bulk
2
Market report
2 Agosto 2026
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version