Successo del bando Mit che favorisce l’uscita dall’autotrasporto dei ‘padroncini’
La misura, che offre un sostegno di 15mila euro, ha ricevuto 500 domande di partecipazione
Ha riscosso un deciso successo il bando pubblicato lo scorso aprile dal Comitato Centrale dell’Albo dell’Autotrasporto per sostenere con un contributo economico l’uscita dei ‘padroncini’ dal settore dell’autotrasporto. A darne conto è RivistaTir, che ha pubblicato la graduatoria delle imprese partecipanti: oltre 500, delle quali solo 133 ammesse alla misura a conclusione dell’istruttoria.
Dotata di uno stanziamento complessivo da 2 milioni di euro – la misura prevedeva contributi a favore delle imprese di autotrasporto mono-veicolari per rinuncia volontaria dell’attività, allo scopo di contribuire al consolidamento e al rafforzamento del settore, favorendo l’uscita di operatori che lavorano in proprio e che potrebbero ricollocarsi come autisti dipendenti presso realtà più strutturate
Il fondo messo a disposizione dal Comitato Centrale è andato a finanziare contributi individuali, riconosciuti in regime “de minimis”, del valore di 15mila euro per ciascun operatore. Per poter accedere all’incentivo, le aziende dovevano rispondere a parametri specifici: essere attive e iscritte da almeno cinque anni all’Albo nazionale degli autotrasportatori e al Ren, disporre di un solo veicolo con massa pari o superiore alle 3,5 Ton e avere un titolare di almeno 45 anni compiuti.
Per poter ottenere il contributo, le imprese ammesse dovranno trasmettere la documentazione che attesi l’avvenuta cancellazione dall’Albo nazionale degli autotrasportatori e dal Ren entro 30 giorni dal decreto che ha reso nota la graduatoria, ovvero entro il prossimo 6 settembre.
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