Ceccarelli sbarca nel marittimo con un ufficio a Trieste
Il gruppo udinese, attivo nella logistica e nei trasporti, avvia una nuova struttura dedicata a import ed export

Ceccarelli, gruppo udinese attivo nella logistica e nei trasporti, amplia la propria offerta con una nuova struttura dedicata alle spedizioni marittime, operativa da luglio con base a Trieste.
Il servizio, spiega, fa capo a Cursor, sua divisione internazionale nata inizialmente per sviluppare l’offerta sui traffici internazionali su gomma. Dopo l’espansione attraverso una rete di partner in diversi paesi e l’acquisizione dell’operatore doganale Gipieffe, questo nuovo passo secondo Ceccarelli rappresenta la naturale evoluzione di quel percorso. “L’intenzione – ha spiegato il presidente Luca Ceccarelli – è quella di ampliare l’offerta e completare la gamma di servizi per affermarci come provider unico di soluzioni logistiche e di trasporto”
La sede, come detto, è stata individuata a Trieste, dove l’azienda ha già una filiale attiva dal 2010. A questa, il gruppo può affiancare il supporto della sede di Padova, dotata di un magazzino doganale e fiscale, in particolare per i traffici destinati a rimanere nel Nordest, mentre Milano sarà il riferimento per i flussi del Nordovest.
La nuova divisione, spiega ancora Ceccarelli, si rivolge innanzitutto alla base clienti già esistente del gruppo, in cui spiccano numerose realtà del Nordest che già operano sui mercati internazionali. “Il potenziale è enorme – ha evidenziato Luca Scheriani, responsabile della divisione mare di Ceccarelli Group. “Abbiamo già analizzato circa 800 clienti e circa la metà lavora con mercati internazionali. Il nostro obiettivo è far conoscere loro i nuovi servizi e costruire insieme soluzioni personalizzate”.
Nel concreto, in import Ceccarelli si offre per gestire le spedizioni marittime dai fornitori oltreoceano, le operazioni doganali, lo stoccaggio e la distribuzione, fino alla consegna a domicilio delle merci, secondo un modello già in fase di sperimentazione con alcuni clienti per progetti legati alla filiera automotive e alle importazioni dalla Cina. Per l’export, invece, la divisione propone soluzioni di spedizione attraverso i principali porti italiani e dell’Adriatico, ovvero Trieste, Venezia, Koper e Rijeka, oltre a Genova, La Spezia e Livorno, per i traffici sul Tirreno.
“Da maggio abbiamo lavorato alla costruzione del know how necessario sotto il profilo amministrativo, legale e assicurativo” prosegue Scheriani. “Ora siamo nella fase in cui iniziamo a proporre concretamente queste soluzioni ai clienti”. Il gruppo, ha aggiunto, ha inoltre già aderito a network internazionali di agenti marittimi, con l’obiettivo di sviluppare progressivamente ulteriori relazioni e collegamenti oltremare.
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