• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Ship recycling in Italia: uno dei decreti attuativi è pronto ma intanto quattro navi militari fanno rotta verso la Turchia

In attesa che il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili completi i decreti attuativi necessari per rendere effettive le misure e le risorse destinate dall’ultima Legge di Bilancio all’attività di rimozione e smaltimento dei relitti che giacciono in vari porti italiani, la Marina Militare si accinge a spedire in Turchia quattro unità giunte a […]

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
31 Maggio 2021
Stampa

In attesa che il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili completi i decreti attuativi necessari per rendere effettive le misure e le risorse destinate dall’ultima Legge di Bilancio all’attività di rimozione e smaltimento dei relitti che giacciono in vari porti italiani, la Marina Militare si accinge a spedire in Turchia quattro unità giunte a fine vita.

In occasione del webinar “Towards a low-carbon shipping industry” la responsabile della direzione generale porti e navigazione del dicastero dei trasporti, Maria Teresa Di Matteo, ha reso noto che appena pochi giorni fa (il 26 maggio) ha firmato il decreto attuativo relativo alle procedure autorizzative mentre ancora non è arrivato in fondo quello relativo alle risorse da destinare alla norma che apre alla rimozione e allo smaltimento dei relitti e delle navi in disuso in vari scali italiani. Più precisamente, un articolo dell’ultima legge di Bilancio ha previsto la “Costituzione di un fondo finalizzato alla rimozione delle navi abbandonate nei porti” nella cui relazione illustrativa si legge che la disposizione “tende a gestire e risolvere un fenomeno frequente nei porti italiani relativo alla presenza di relitti navali e navi abbandonate che necessitano di essere rimossi e demoliti per ragioni di sicurezza della navigazione o per rendere nuovamente fruibili gli spazi portuali dagli stessi occupati”. Il comma 1 mira a istituire un fondo apposito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il comma 2 prevede la destinazione di una quota parte del fondo alla Forza Armata per la copertura dei costi di rimozione, demolizione e vendita, anche solo parziale, di navi, galleggianti, compresi i sommergibili, radiati dalla Marina militare presenti nelle aree portuali militari di Augusta, Taranto e La Spezia. Il nodo che rimane da sciogliere, per ammissione della stessa Di Matteo, è quello relativo al definitivo benestare da parte della Marina Militare.

La quale, secondo quanto risulta a SHIPPING ITALY, prima che il Governo prevedesse questa norma nell’ultima Legge Finanziaria, aveva già avviato l’iter per smaltire le prime quattro navi militari che si trovano nel porto di Augusta e son state venduta ‘As is’ (rimozione a carico dell’acquirente). Ad aggiudicarsi la gara pubblica bandita è stata la società turca Simsekler General Ship Chandlers & Ship Repair Inc. che ad Aliaga si occupa proprio di demolizioni e riciclo del naviglio dismesso. Un grosso player di mercato nel business del cosiddetto ‘ship recycling‘ che in passato si era ‘preso cura’ anche di alcuni mezzi navali di Saipem destinati alla demolizione.

Ironia della sorte dunque, nelle prossime settimane, probabilmente prima o in concomitanza con il momento in cui la direzione del Ministero avrà firmato anche il secondo decreto attuativo necessario per far entrare in vigore procedure e risorse utili per avviare lo smaltimento del naviglio abbandonato o in disarmo nei porti italiani, quattro navi della Marina Militare lasceranno il porto di Augusta a bordo di una nave autoaffondante dirette in Turchia.

Nicola Capuzzo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version