• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Nuova diga e piano straordinario di Genova: Signorini ufficializza lo slittamento dei tempi

Genova – Le tempistiche per la costruzione della nuova diga di Genova subiscono uno slittamento inevitabile. Ad ufficializzarlo in occasione di una conferenza stampa organizzata da Assarmatori è stato in prima persona il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, Paolo Emilio Signorini, confermando quanto rivelato in esclusiva da SHIPPING ITALY nelle scorse […]

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
5 Ottobre 2021
Stampa

Genova – Le tempistiche per la costruzione della nuova diga di Genova subiscono uno slittamento inevitabile. Ad ufficializzarlo in occasione di una conferenza stampa organizzata da Assarmatori è stato in prima persona il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, Paolo Emilio Signorini, confermando quanto rivelato in esclusiva da SHIPPING ITALY nelle scorse settimane a proposito dei tempi e delle criticità che si sommano sulla strada per l’apertura dei cantieri.

Parlando del piano straordinario delle opere previsto dalla ‘legge Genova’ post-crollo del ponte Morandi, Signorini ha detto: “Avere un programma di nuove opere così corposo è un bene” ma ha ammesso che “non si potrà fare tutto e farlo nei tempi previsti. A Milano per programmi simili ci sono voluti 15/20 anni”. Poi l’ammissione: per attuarlo “servono capacità e pazienza. Ci metterei 100 mila firme a poter dire di chiudere il programma (straordinario delle opere del porto di Genova, ndr) in ritardo”, lasciando intendere che la preoccupazione oggi se le opere verranno o meno realizzate.

L’intervento più importante è senza dubbio la costruzione della nuova diga: “Prima pensavamo di poter seguire un certo iter mentre poi ci è stato detto che serve il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, che è atteso per il 16 ottobre, e che l’opera dovrà essere soggetta a Via (Valutazione d’impatto ambientale, ndr)”. Alla luce di questi nuovi fattori l’avvio dei lavori slitta secondo Signorini al 2022 e, “da quando il cantiere parte l’obiettivo è terminare i lavori entro il 2026, scadenza imposta dal Pnrr, per la prima fase da 950 milioni che è completamente finanziata (500 milioni dal fondo complementare al Pnrr, 100 da un decreto del Mims, 300 milioni dalla Bei e 57 milioni dalla Regione Liguria)”. Cosa succederà ai fondi europei stanziati se al 31 dicembre 2026 la nuova diga non risulterà completata? “A quella scadenza verrà fatto dall’Europa un resoconto dello stato di avanzamento lavori e delle relative risorse impegnate: se sarà al 70% della costruzione non credo che verrà abbattuta, mentre se a quella data sarà stato affondato solo un cassone…”.

Più probabile entro il 2026, secondo Signorini, la conclusione di altri interventi meno imponenti e costosi, fra i quali sono stati menzionati “la nuove torre piloti, la galleria ferroviaria di Molo Nuovo, il trasferimento del viadotto di Pra’, così come la nuova viabilità stradale a Sampierdarena per la quale l’avvio del cantiere è prossimo”.

Stefano Messina, presidente di Assarmatori, ha suggerito come prioritari per il porto di Genova gli interventi che riguardano l’infrastrutturazione ferroviaria.

Nicola Capuzzo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version