• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Grilli (Ancip) chiude all’ipotesi di una totale deregulation del lavoro portuale

“Se l’obiettivo vuole essere quello di inquinare la portualità con i principi che valgono nella logistica e nei magazzini non ci stiamo. Il lavoro portuale ha dei costi fissi, che sono investimenti rappresentati in primis dalla formazione e dalla sicurezza, grazie al quale è possibile dare agli armatori un servizio di qualità”. E’ racchiuso in […]

di Nicola Capuzzo
30 Aprile 2020
Stampa

“Se l’obiettivo vuole essere quello di inquinare la portualità con i principi che valgono nella logistica e nei magazzini non ci stiamo. Il lavoro portuale ha dei costi fissi, che sono investimenti rappresentati in primis dalla formazione e dalla sicurezza, grazie al quale è possibile dare agli armatori un servizio di qualità”. E’ racchiuso in questo passaggio il ragionamento con cui Luca Grilli, presidente dell’Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali (Ancip), affida a SHIPPING ITALY la replica alla proposta sollevata da Paquale Legora de Feo. Il numero uno del terminal container di Napoli, Conateco, ha fra le altre cose proposto per il dopo emergenza Covid-19 di aprire alla concorrenza fra più prestatori di manodopera portuale nei porti. La legge, invece, prevede oggi che venga fatta una gara pubblica ma aggiudicare a un unico soggetto in ogni scalo questa funzione.

Nella sua replica Grili si dice stizzito “più che dalla proposta dal momento in cui è arrivata” visto che ora più che mai “i portuali stanno cercando di fare fronte comune con i sindacati e con gli altri stakeholders di settore” per superare la delicata fase attuale. Lo scatto in avanti sul tema della totale deregulation di Legora de Feo secondo il presidente di Ancip è “all’interno di un percorso circolare”. Tradotto: non porterà da nessuna parte.

“Non si può guardare con strabismo verso il modello del Nord Europa e le tariffe del Nord Africa. In Italia le tariffe sono bollinate da enti che hanno competenza in materia portuale e la fornitura di manodopera è una disciplina speciale” ricorda Grilli. Che tiene poi a ricordare che oggi “non esiste più alcun monopolio nel lavoro portuale perché le compagnie portuali per aggiudicarsi questi servizi vincono delle gare europee”.

Da qui il presidente di Ancip poi passa poi al ragionamento che questo tipo di proposte arrivano sempre a suo dire dai vettori marittimi attivi nel business dei container perché la volontà di fondo sarebbe quella di arrivare al contestato modello del facchinaggio dei magazzini dove regnano scarse garanzie contrattuali, salariali e bassa tutela sindacale. “Nei porti non ci stiamo a sentir parlare ancora di monopolio e di richieste di liberalizzazione totale perché andrebbe a discapito della sicurezza dei lavoratori” ha concluso il presidente dell’Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version