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Spedizioni

Per Seaintelligence ancora non c’è traccia di reshoring dai trasporti via mare globali

Le tratte medie percorse dai container in import in Nord America ed Europa non sono più brevi rispetto al 2019

di Redazione SHIPPING ITALY
9 Novembre 2023
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Il reshoring (o nearshoring) è sicuramente realtà per diverse aziende (tra loro anche Clementoni, che ha spiegato di aver avviato la rilocalizzazione delle attività produttive già nel 2019) ma a livello globale del fenomeno non si trova traccia, perlomeno se si guarda alle distanze medie percorse dai container importati in Nord America ed Europa. A osservarlo è Sea-Intelligence, che utilizzando la distanza media per Teu percorsa nelle spedizioni via mare. Per i container inviati in Europa, la società di analisi ha riscontrato infatti un lieve declino nella prima fase del periodo pandemico, recuperato successivamente (a eccezione solo di alcuni cali in coincidenza con il cadere del capodanno cinese e della Golden week).

Negli ultimi mesi inclusi nella misurazione, quello che si riscontra è anzi un ulteriore incremento delle distanze percorse in media dai container trasportati via mare, che con valori intorno alle 6.500 miglia nautiche nei mesi di giugno e luglio 2023, si rivelano anzi superiori a quelli del 2019. Discorso simile per le importazioni in Nord America, dove pure la distanza media percorsa per Teu nello stesso intervallo ha subito lo stesso andamento, pur su valori più alti, ed è ora superiore a quella del prepandemia (e nei due mesi in questione pari a circa 7.000 miglia nautiche).

A sostegno di questa ipotesi, secondo Sea-Intelligence vanno anche i dati di traffico di Container Trade Statistics, secondo i quali la quota di volumi relativa al trasport via are di container su rotte intra-europee (sul totale delle importazioni nel continetent) è calata dalla fase pandemia, e lo stesso si può dire per il Nord America (dove la fetta di traffici interno, pur bassa, nellointerval lo di tempo si è dimezzata). Un altro indicatore, secondo Sea-Intelligence, a supporto della tesi secondo la quale il nearshoring non è effettivamente aumentato durante gli ultimi anni.

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