• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Al porto di Civitavecchia la banchina 24 cambia destinazione d’uso

Sulla scorta di quanto previsto dal decreto Rilancio, il porto di Civitavecchia si appresta a destinare la banchina 24 dello scalo (quella teatro dello scontro legale fra Cfft e Rtc per lo sbarco di container reefer) ad attività multipurpose e general cargo. Lo ha reso noto l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale spiegando […]

di Nicola Capuzzo
27 Maggio 2020
Stampa

Sulla scorta di quanto previsto dal decreto Rilancio, il porto di Civitavecchia si appresta a destinare la banchina 24 dello scalo (quella teatro dello scontro legale fra Cfft e Rtc per lo sbarco di container reefer) ad attività multipurpose e general cargo.

Lo ha reso noto l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale spiegando che, “nell’ambito delle azioni per il rilancio del comparto commerciale del porto di Civitavecchia per far fronte alla devastante crisi derivante dall’emergenza sanitaria, i vertici di Molo Vespucci hanno portato all’attenzione dell’Organismo di Partenariato della Risorsa Mare la situazione delle banchine commerciali del porto, in particolare della banchina 24, della quale nei mesi scorsi è stata rivendicata da tutti gli operatori la natura polivalente. Le istanze presentate dalle imprese, che hanno chiesto la fruibilità della banchina 24 come multipurpose e general cargo, sono state portate all’attenzione dei rappresentanti dell’intero cluster portuale e collegate dall’AdSP anche alla luce dell’art. 199 del recente Decreto Rilancio del Governo”. Quest’ultimo prevede infatti che fino allo scadere dei sei mesi successivi alla cessazione dello stato di emergenza, l’AdSP possa destinare temporaneamente aree e banchine di competenza a funzioni portuali diverse da quelle previste nei piani regolatori portuali vigenti.

L’Organismo di Partenariato ha quindi dato il proprio consenso affinchè, tempestivamente, l’AdSP avvii un procedimento amministrativo finalizzato ad assicurare la massima efficienza e ottimizzazione delle aree commerciali del porto di Civitavecchia in un’ottica di sviluppo della logistica integrata.

“Intanto – aggiunge la port authority – è in fase di ultimazione il Documento propedeutico alla definizione del Piano di Sviluppo Strategico della Zona Logistica Semplificata, che verrà a breve consegnato alla Regione Lazio, del cui contenuto è stata data una breve illustrazione nel corso della seduta odierna del Partenariato”.

Il presidente della port authority laziale, Francesco Maria di Majo, ha detto:  “Abbiamo inserito misure concrete per far fronte alle emergenze contingenti proponendo misure e interventi utilizzando la leva fiscale e finanziaria a livello regionale per le imprese che operano o intendono operare in tali aree proponendo, altresì, strumenti di finanza innovativa per ottenere incentivi atti a creare liquidità immediata a favore delle imprese. Quindi un ampio ventaglio di opzioni a disposizione di queste ultime proprio per facilitare nuovi insediamenti produttivi nelle aree portuali e retroportuali regionali e favorire, in tal modo, lo sviluppo della parte commerciale colmando il gap di un traffico che ancora non sfrutta a sufficienza il network portuale laziale”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version