• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Alkion ed Edison vogliono più navi in arrivo a Vado Ligure e a Porto Viro

Il terminalista chiede di installare nuove briccole, mentre Snam Gnl Italia vuole toglierne una (per il truck loading a La Spezia). Possibile aumento di traffico marittimo (+9%) anche per Adriatic Lng

di Redazione SHIPPING ITALY
5 Dicembre 2023
Stampa

È stata depositata al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica pochi giorni fa la documentazione necessaria alla verifica amministrativa che Alkion, terminalista di prodotti chimici a Vado Ligure, vuole condurre in merito ad un progetto di potenziamento delle strutture gestite nello scalo ligure.

In sostanza si tratterebbe di aggiungere due briccole a prolungamento del pontile esistente, allo scopo di ampliare, in entrambi i sensi, la gamma di navi potenzialmente operabili, come spiega la relazione tecnica presentata: “Scopo delle modifiche è quello consentire la ricezione di una nuova nave minima da 7.000 dwt ed una nuova nave massima da 40.000 dwt. Le navi minima e massima attualmente accettate, riferite alla progettazione esecutiva del terminale redatta per il progetto ‘transitorio petroli’ sono rispettivamente da 12.000 dwt e da 25.000 dwt, pertanto le modifiche sono rivolte ad un aumento della capacità ricettiva dell’accosto”.

A proposito di briccole, sempre in questi giorni Snam Gnl Italia ha comunicato al Mase che per il pontile secondario del terminal da realizzarsi presso il rigassificatore gestito a Panigaglia (La Spezia), in ordine al progetto di trasferimento di autobotti via mare a La Spezia (truck loading), “il numero delle briccole, da realizzare su pali infissi a mare, sarà ridotto di numero passando da tre a due”. Notificata inoltre l’opzione, quanto all’approdo portuale, del Molo ex Enel, che “risulta migliorativa poiché ridurrebbe leggermente il percorso di transito delle autobotti isocontainer in uscita dal Porto verso la viabilità principale”.

Sul fronte dei traffici ‘energetici’ in aumento, da registrare la richiesta da parte di Adriatic Lng di esclusione dalla procedura di Via per modificare le apparecchiature e aumentare il traffico di metaniere presso il rigassificatore offshore di Porto Viro, in modo da portare la capacità giornaliera di immissione in rete dagli attuali 26,3 milioni di mc/giorno a 28,5 mln mc/g e la capacità complessiva annuale da 9,6 miliardi di mc/anno a 10,4 mld mc/a, su base continuativa e non, a partire dal 2026 o anche, ove possibile, già da fine 2025.

La modifica impatterebbe naturalmente anche sul numero di navi in arrivo alla struttura. Dagli odierni “scenari di traffico navale associabili all’attuale configurazione del Terminale pari a un volume annuo rigassificato di 9,6 miliardi di Sm3: – Scenario A: 110 navi/anno con capacità da 145.000 m3; Scenario B: 90 navi/anno con capacità fino a 175,000 m3”, Adriatic Lng stima “i seguenti scenari di traffico navale associabili alla realizzazione del Progetto di aumento della capacità massima di rigassificazione a 10,4 mld. Scenario A: 120 navi/anno con capacità fino a 145.000 m3; Scenario B: 98 navi/anno con capacità fino a 175,000 m3”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version