• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Antartide: la nave da ricerca Laura Bassi ha concluso la campagna di ricerca estiva

Ha navigato per due mesi nel Mare di Ross per le attività di tre progetti e ora farà nuovamente rotta verso il porto di Napoli in Italia

di Redazione SHIPPING ITALY
5 Marzo 2024
Stampa

Il Consiglio nazionale delle Ricerche (Cnr) ha reso noto che la nave da ricerca italiana Laura Bassi ha concluso la missione di ricerca che l’ha portata a navigare per due mesi in Antartide a supporto delle attività di ricerca sulle dinamiche fisiche e biogeochimiche di specifiche aree del continente. Con il rientro  al porto di Lyttelton in Nuova Zelanda, termina anche la 39° spedizione scientifica in Antartide finanziata dal Ministero dell’Università e Ricerca (Mur) nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra), gestito dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) per il coordinamento scientifico, dall’Enea per la pianificazione e l’organizzazione logistica delle attività presso le basi antartiche e dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS per la gestione tecnica e scientifica della rompighiaccio Laura Bassi.

La nave, di proprietà dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (Ogs), quest’anno ha svolto un’unica rotazione dalla Nuova Zelanda all’Antartide, circumnavigando il Mare di Ross con a bordo 39 persone coinvolte come personale di ricerca e un equipaggio navigante di 23 membri. Per la prima volta la missione è stata condivisa con il progetto antartico neozelandese composto da un team di 12 persone.

Partita lo scorso 25 novembre dal porto di Napoli, a fine dicembre era approdata a Lyttelton per imbarcare il personale che ha effettuato la missione di ricerca. Chiuse le operazioni di carico, la nave era partita il 6 gennaio alla volta del Mare di Ross. Successivamente ha raggiunto la base Mario Zucchelli dove ha effettuato lo scarico dei materiali e carburanti necessari alla stazione antartica italiana per poi proseguire con le attività scientifiche, quest’anno particolarmente intense.

Le attività di ricerca, nello specifico, hanno riguardato il progetto “Tenore” (Terra Nova bay polynya high Resolution Experiment), coordinato da Giannetta Fusco dell’Università degli studi di Napoli “Parthenope” per lo studio della zona di polynya (uno specchio di acqua marina libera dai ghiacci e circondata dalla banchisa) della Baia Terra Nova;  il progetto “Signature” (PhySIcal and bioGeochemical traciNg of wATer masses at source areas and export gates in the Ross Sea and impact on the SoUtheRn OcEan), coordinato da Pierpaolo Falco dall’Università Politecnica delle Marche che ha puntato ad analizzare dal punto di vista biologico chimico e fisico le principali masse d’acqua del Mare di Ross  e indagare la loro variabilità spaziale e temporale; infine il progetto “MORsea” (Marine Observatory in the Ross Sea), coordinato da Giorgio Budillon dell’Università degli studi di Napoli “Parthenope” e Pasquale Castagno dell’Università degli Studi di Messina per la gestione della  rete degli osservatori marini posizionati fin dal 1994 nel Mare di Ross.

Quest’anno, per la prima volta, la nave ha dato supporto anche alle ricerche marine del programma scientifico neozelandese ospitando a bordo 12 ricercatori del Paese australe, una collaborazione internazionale di particolare prestigio per il PNRA.

“La campagna della nave rompighiaccio Laura Bassi si è conclusa con successo e, grazie alla collaborazione tra l’equipaggio, il personale tecnico e quello scientifico a bordo, abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi in programma, acquisendo molti più dati di quelli previsti” spiega Franco Coren, direttore del Centro Gestione Infrastrutture Navali dell’OGS. “Ora ci aspettano circa 40 giorni di navigazione per rientrare in Italia, passando per l’Oceano Pacifico australe, doppiando Capo Horn e percorrendo l’Oceano Atlantico a favore di vento” precisa.

Il prossimo passo sarà il rientro in Italia, a Napoli, previsto per la seconda metà di aprile, dove la nave (la cui gestione tecnica è affidata al raggruppamento temporaneo di imprese Oceano formato da Pb Tankers, dalla monegasca Mama Shipping Sarl e dalla maltese Monegle Shipping Ltd) verrà sottoposta a una serie di attività di cantiere volte a concludere i lavori iniziati lo scorso anno.

Successivamente si prevedono delle attività scientifiche in Mediterraneo a cui seguirà la preparazione per la prossima missione antartica. È probabile che quest’anno la rotta verso il continente bianco passerà per il Capo di Buona Speranza date le note problematiche presenti nel Mar Rosso.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version