• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Gasselin promette la gara per l’ampliamento di Lsct e chiede le aree Enel

Sommariva (Adsp Mar Ligure Orientale) rispolverà e propone un progetto di azione comune degli scali nell’Alto Tirreno che ricorda l’esperienza (recentemente archiviata) di Ligurian Ports

di Redazione SHIPPING ITALY
19 Aprile 2024
Stampa

La tanto attesa gara per l’ampliamento del La Spezia Container Terminal controllato al 60% da Contship Italia e partecipato al 40% dalla Marinvest di Msc sarà pubblicata “entro la fine di maggio, tra il 20 e il 30 del mese”, mentre “entro la fine dell’anno” dovrebbero prendere avvio i lavori “con l’obiettivo di essere operativi in banchina tra le fine del 2026 e l’inizio del 2027”. Ad annunciarlo è stato Matthieu Gasselin, amministratore delegato di Lsct e di Contship Italia, in occasione del convengo “Sotto il segno del porto 2” organizzato dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale che governa gli scali di Spezia e di Marina di Carrara.

Le parole di Gasselin erano molto attese dopo gli ultimi annunci dello stesso terminalista e le notizie pubblicate da SHIPPING ITALY a proposito di un temuto ulteriore slittamento in avanti delle opere che prevedono dragaggi e tombamenti per ampliare il Molo Ravano. L’intervento è atteso dal 2016 ma solo recentemente ridefinito con la firma di un atto che dopo 8 anni dovrebbe sbloccare l’investimento di 232 milioni di euro promesso dal terminalista per la proroga della concessione. Il completamento dei lavori fino a poco tempo fa veniva fissato entro la fine del 2026 almeno per la prima fase a fronte di 232 milioni di euro d’investimenti.

Nel frattempo La Spezia Container Terminal investirà in equipment: “Lo faremo nell’immediato con il rinnovamento delle gru sul Molo Fornelli e l’acquisto di nuove ralle per il servizio di carosello, che arriveranno a settembre” ha proseguito Gasselin, che ha margine del convegno ha ammesso l’interesse del gruppo Contship Italia anche verso l’area Enel subito alle spalle delle banchine. “Ci siamo impegnati a riconsegnare Calata Paita alla città e quindi avremo presto bisogno di nuove aree. La nostra capacità operativa, tra Molo Fornelli e Terminal Ravano, richiede di avere a disposizione un’area nelle vicinanze. Se potremo, libereremo Calata Paita anche prima del 2025, ma per rafforzare l’operatività del terminal abbiamo individuato nell’area del carbonile Ovest la soluzione ottimale. Pensiamo a un progetto logistico da realizzare con mezzi elettrici e che avrà anche un importante impatto sociale creando un volano occupazionale di 100 posti di lavoro in più. Che si vanno a sommare ai 100 che prevediamo di creare con il nuovo Terminl Ravano” ha detto il manager.

L’annuncio si somma a quello di pochi giorni fa quando Gasselin, in occasione della visita a Spezia di Tom Eckelmann, ha annunciato ulteriori investimenti per un totale di 50 milioni di euro entro i prossimi due anni (che si aggiungono ai 250 già destinati alla realizzazione del molo Ravano) prossimi due anni per l’acquisto di nuovo equipment.

Durante il convegno il presidente della port authority spezzina, Mario Sommariva, ha lanciato agli altri scali dal Nord Tirreno, da Carrara a Savona (passando per Genova), “un appello – è scritto in un resoconto – per una strategia congiunta e una collaborazione operativa che consenta di difendere i traffici esistenti, svilupparne nuovi e tutelare gli interessi dell’economia produttiva del Paese”.

“Da sempre – ha affermato Sommariva – i porti non collaborano, si combattono e perdono il vero confronto, che è quello con i porti del Nord Europa. Oggi in una situazione di allerta, La Spezia, forte dell’esperienza di successo di reale coordinamento e integrazione con Carrara, lancia un’offerta di collaborazione concreta in prima battuta a Genova e Savona, per presentarsi sul mercato come un sistema coordinato che abbia nella logistica, nelle ferrovie e nell’offerta di servizi anche supplettivi alle difficoltà altrui, la sua chiave vincente”.

Una proposta che ricorda l’esperimento “Ligurian Ports” esistito fino a pochi anni fa, ovvero un unico strumento di promozione congiunta che però è stato recentemente abbandonato perchè ritenuto evidentemente non sufficientemente efficace.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Eckelmann jr visita Lsct ma la gara per l’ampliamento tarda ancora

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version