• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Le strade di Alessandro Becce e di Yilport a Taranto si sono già separate

La contestazione al manager da parte dell’azionista verterebbe sulla vocazione all’eolico del San Cataldo Container Terminal

di Redazione SHIPPING ITALY
18 Settembre 2024
Stampa

Dopo appena 7 mesi sarebbe arrivato ai saluti, non è ancora chiaro quanto cordiali, il rapporto fra San Cataldo Container Terminal e l’amministratore delegato Alessandro Becce.

Fra i no commenti ufficiali a scriverlo è stato il Quotidiano di Puglia, parlando di “sospensione” del manager, accompagnata da una “lettera di contestazione” firmata dal vicepresidente della società Claudio Carbone e da Robert Yildirim, chairman dell’azionista di controllo, il gruppo terminalistico turco Yilport.

Condizionale d’obbligo, ma l’oggetto del contendere – Becce avrebbe controreplicato – sarebbe molteplice: non meglio precisate dichiarazioni pubbliche del manager, dissapori sul ferrobonus regionale e difformità sulla futura vocazione del terminal. A Becce, in particolare, Yilport imputerebbe di aver puntato ‘troppo’ sui container e troppo poco sullo sviluppo dell’alternativa vocazione all’eolico.

Un business, il primo, legato a doppia mandata con la annosa necessita di effettuare i dragaggi rimasta irrisolta nonostante le rassicurazioni avute e anche dopo l’arrivo del manager. Come recentemente emerso, infatti, l’Autorità di sistema portuale e Fincosit, chiamata come seconda classificata a valutare il lavoro svolto dall’appaltatore originario della vasca di colmata destinata ad ospitare i fanghi (Partecipazioni Italia – Webuild), avrebbero confermato quanto già aveva rilevato il collaudatore  in merito alla totalmente erronea esecuzione  dell’opera, ovvero la necessita di una sua ricostruzione ex novo da affidare alla stessa Fincosit, con un esborso stimato in oltre 200 milioni di euro.

L’ambizione di Scct di esplorare il filone della logistica per il filone delle pale eoliche offshore risale invece alle precedenti gestioni di Scct, anche se il recente impegno diretto della stessa Autorità di sistema portuale ha senz’altro ridato slancio alla cosa, uno slancio che, forse, si imputa a Becce di non aver sufficientemente colto.

A proposito di precedenti gestioni, doveroso ricordare come la probabile rottura con Becce segni l’ennesimo cambio al vertice per Scct, che in cinque anni di gestione del Molo Polisettoriale tarantino caratterizzata da risultati zoppicanti ha visto avvicendarsi alla guida e poi allontanarsi più manager, fra cui Raffaella Del Prete e Nicola Sartini.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version