• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Terminalisti, imprese portuali e Adsp chiedono al Governo agevolazioni sul personale

Proposto al governo un pacchetto di emendamenti alla finanziaria per incentivare e sovvenzionare formazione e prepensionamenti

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
6 Novembre 2024
Stampa

Le associazioni datoriali firmatarie del Contratto nazionale di lavoro dei porti hanno proposto congiuntamente un pacchetto di emendamenti alla Legge di Bilancio recentemente avviata dal Governo al suo iter parlamentare.

Materia comune degli emendamenti è infatti il lavoro portuale.

Il primo riguarda il “bonus formazione” introdotto con la finanziaria 2023 e prende le mosse dal fallimento del primo anno di attivazione (il 2023) in attesa di capire come sia andato il secondo. Ancip, Assiterminal, Assologistica, Assoporti, Uniport propongono di ridurre la dotazione annua (da 3 a 2 milioni) ma allungare la vigenza al 2027 del contributo alle imprese portuali per la formazione del personale, rivedendo alcune modalità operative. In particolare si alzano i massimali delle tre categorie previste (bonus per patenti di guida, sviluppo di modelli gestionali, riqualificazione professionale a fini di mantenimento occupazionale) e si ritoccano alcuni dettagli: un singolo dipendente potrebbe ora avere diritto anche a più di un bonus in caso di differenti abilitazioni di guida e la riqualificazione potrebbe essere sovvenzionata anche di fronte a processi legati a transizione energetica e sostenibilità ambientale oltre che di automazione e digitalizzazione.

Il secondo emendamento è volto ad allargare la platea dei lavori considerati usuranti ai termini di legge – qualifica che permette l’accesso al pensionamento con requisiti agevolati rispetto a quelli previsti per la generalità dei lavoratori dipendenti – a “conducenti di veicoli pesanti utilizzati nella movimentazione e traslazione dei carichi nell’ambito delle operazioni portuali” e “lavoratori portuali svolgenti le seguenti mansioni: gruista; addetto a rizzaggio e derizzaggio; polivalente”. Si prevede in questo caso un onere per le casse pubbliche di 1,5 milioni di euro.

La terza modifica si propone di blindare, per così dire, le risorse con cui le Autorità di sistema portuale oggi possono contribuire a un fondo per il finanziamento di misure di incentivazione al pensionamento anticipato per i lavoratori dipendenti di terminal, imprese portuali e stazioni marittime (l’1% delle entrate proprie derivanti dal gettito delle tasse sulle merci imbarcate e sbarcate), nonché di passarne la gestione all’Inps onde facilitarne l’utilizzo.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version