• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Mercitalia, Trans Italia, Gts e gli altri: chi sono i beneficiari del Ferrobonus 2024

Sostegni di poco inferiori al milione di euro sono stati assegnati anche a Logtainer e a Db Cargo

di FRANCESCA MARCHESI
27 Dicembre 2024
Stampa

Anche l’annualità 2024 vedrà primeggiare Mercitalia tra gli operatori che più beneficeranno del contributo del Ferrobonus.
Lo si apprende leggendo l’elenco dei destinatari della misura, appena pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che in questa tornata assegnerà, presumibilmente a seguito di istruttoria e verifica sulla documentazione presentata, complessivamente contributi per circa 21,087 milioni di euro (sui 22 milioni disponibili annualmente) a una sessantina di imprese.

Come stabilito dal decreto che lo regolamentava, il Ferrobonus 2023-2026, si rivolge alle imprese utenti del servizio di trasporto ferroviario intermodale, così come agli operatori che commissionano alle imprese ferroviarie treni completi. In particolare agli aspiranti beneficiari il testo chiedeva di attivare, nei primi dodici mesi dall’entrata in vigore del regolamento (nel 2023), traffici in termini di treni*km almeno pari a quelli del triennio 2018‐2020 (in media), incrementandoli nei 12 mesi successivi e infine mantenendo nei 12 mesi successivi dopo l’ultima annualità di incentivazione, volumi almeno pari a quelli medi del triennio 2018‐2020. Gli operatori del trasporto combinato che ottengono il contributo sono poi tenuti a ribaltare il 50% del sostegno sui clienti dello stesso servizio.

L’elenco dei beneficiari 2024 come detto vede al primo posto Mercitalia, che totalizza 3,42 milioni di contributo con la divisione Intermodal e altri 807.284 euro con quella Logistics. A queste somme vanno aggiunti il supporto da 47.566 euro ottenuto dalla controllata tedesca di quest’ultima Tx Logistik e i 5763,32 euro ottenuti da Rom Rail, impresa ferroviaria merci rumena, rilevata nel 2018.

Complessivamente, il polo merci di Fs porterà quindi a casa in questa tranche sostegni per 4,285 milioni di euro circa.

Da segnalare in seconda posizione poi Trans Italia. L’azienda salernitana, diventata Spa a fine 2023, ha infatti raggiunto i 2,164 milioni di euro di contributi. Al terzo posto la barese Gts, con sostegni per 1,493 milioni, seguita a poca distanza da Hupac Intermodal con 1,462 milioni di euro, che chiude il quintetto di operatori di punta, ovvero che riusciranno a strappare contributi più che milionari.

Restando nel perimetro dei beneficiari del versante logistico, la lista prosegue, poco sotto, con Logtainer, che otterrà sostegni per 934mila euro, e Db Cargo, per 873mila euro circa. Ad Hannibal Srl, impresa ferroviaria del gruppo Contship Italia, andrà un sostegno per 803mila euro, mentre Transwaggon Spa ne otterrà per 769mila euro. All’operatore ferroviario Rail Cargo andranno poi contributi per 582mila euro tramite la società Rail Cargo Operator Austria Gmbh, altri 66mila tramite Rail Cargo Logistics GmbH e infine 75mila tramite Rail Cargo Logistics Italy Srl, per un totale di circa 723mila euro. Rimanendo tra chi otterrà sostegni superiori al mezzo milione di euro, si segnala anche Lotras, con un bonus da circa 664mila euro.

Poco inferiori ai 500mila euro saranno invece le somme destinate ad Azienda Ser. Trasp. Logistica Srl (479mila euro), e Cfi Intermodal Srl (468mila). Altri contributi rilevanti sono stati assegnati inoltre a Ralpin Ag (366mila), Sit Rail (353mila), Ars Altmann (304mila), Sitfa – Società Italiana Trasporti Ferroviari Autoveicoli (294mila). Da evidenziare ancora poi Getras (159mila), Codognotto Italia (123mila euro), Metrocargo Italia (118mila), Logistica Uno Europe Srl (148mila), Medlog Italia Srl (145mila), la filiale italiana di Vtg Rail Logistics (118mila euro) e Truck Rail Container Spa, controllata della Autosped del gruppo Gavio (88mila euro circa).

L’elenco continua ancora con operatori ferroviari e del trasporto intermodale come Ambrogio Trasporti Spa (96mila), Arcese Trasporti (74mila), Trasporti Pesanti Srl (75mila euro), Ferrovie Nord (pure 75mila euro circa), Rail Service (60mila), Italtrade Srl (52mila), Csl Coop Serv. Logistici (42.900) Eurologistic Srl (38926,44), Ferest Rail (33mila). Decisamente contenuti i supporti assegnati a Lonato Spa (12.600 circa) e Kombiverkehr (quasi 12mila).
Consistenti invece quelli ottenuti dai due operatori francesi Forwardis Sas e T3m, cui andranno quote rispettivamente per circa 51mila e 53mila euro. Infine Inter-rail Spa inoltre otterrà un bonus di 3.800 euro circa.

Da notare a parte la presenza nell’elenco di diversi operatori attivi nell’ambito marittimo-portuale. Tra loro spicca Spinelli (circa 336mila euro di contributi), Grimaldi Euromed (178mila), Ignazio Messina (162mila), F2i Holding Portuale (con 33mila euro) e la controllata MarterNeri (74mila), infine la ravennate Sapir (66mila euro circa). Tra i terminalisti infine anche Lugo Terminal Spa con 201mila euro circa.

Passando al gruppo costituito da caricatori, spicca in testa la presenza di Stellantis Europe Spa, con 792mila euro, ma un contributo significativo tra gli attori dell’automotive è anche quello assegnato a Cnh Industrial Italia (138mila euro).
Notevole per entità anche il supporto che andrà a Marcegaglia Carbon Steel Spa (145mila euro). Tra le aziende del comparto siderurgico presenti nella lista anche Dalmine Spa (19mila), di Acciaierie di Verona (18mila) e di Tamagnone Srl, controllata della joint venture ArcelorMittal Cln, attiva nel trasporto e stoccaggio di coils (1.100 euro).
Tra i caricatori si segnala poi ancora la presenza di Borsari E. & C. srl, realtà che opera nel trading di materie prime per l’agricoltura e la zootecnia (circa 95mila), di Cereal Docks (circa 45mila euro), di Etea Grain (32mila) e di Enki Srl, attiva nel trasporto e nella gestione di rifiuti (51mila euro circa).

Quote molto contenute sono state assegnate infine a Roga Legno, azienda siciliana che produce e ricondiziona pallet (1.620 euro), alla produttrice di cementi Calme Spa (14716,72) e a Mapei (2.200 euro circa).

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version