• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

L’Adsp di Taranto s’appresta a rivedere la concessione del San Cataldo Container Terminal

Incarico al prof. Zunarelli per ricalibrare gli accordi col gruppo Yilport in relazione a eolico e dragaggi

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
17 Gennaio 2025
Stampa

La maggiore (dimensionalmente) concessione del porto di Taranto, quella in capo a San Cataldo Container Terminal (controllata di Yilport) insistente per oltre 1 milione di mq sul Molo Polisettoriale, è destinata a essere revisionata.

L’iniziativa della locale Autorità di sistema portuale è stata ufficializzata in un decreto con cui il presidente dell’ente, stante l’assenza di risorse adeguate al suo interno, ha affidato un incarico di consulenza legale al professor Stefano Zunarelli, ordinario dell’ateneo bolognese. La decisione è stata presa a latere della verifica annuale ex art. 18 L. 84/94 delle obbligazioni rinvenienti dalla concessione demaniale di San Cataldo Container Terminal, cui nei mesi scorsi era stata richiesta non solo “una dettagliata relazione avente ad oggetto il programma di attività e degli investimenti relativi al periodo da marzo 2023 a febbraio 2024 oltre che le previsioni per il periodo da marzo 2024 a febbraio 2025”, ma anche “una formale espressione della posizione” in merito alla candidatura dello scalo quale polo per l’eolico offshore nell’ambito della relativa procedura avviata dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, dal momento che la concretizzazione di tale percorso “comporterebbe la urgente necessità di una modifica dell’atto di concessione e di revisione del piano di attività pluriennale” di Scct.

Preso atto che l’estate scorsa il concessionario, parte del gruppo turco Yilport, ha manifestato disponibilità quanto all’eolico e “trasmesso la documentazione chiesta nonché una sintesi del possibile nuovo piano strategico da proporre all’Adsp”, sottolineando inoltre come fra le “circostanze soppravenute vi sia anche la questione dei dragaggi” (il riferimento è all’annosa e a tutt’oggi incerta effettuazione dell’approfondimento dei fondali innanzi il terminal) per l’ente “appare evidente che ci siano circostanze di rilievo che impongono un’analisi della concessione nonché delle obbligazioni in corso”.

Da qui la decisione del Comitato di gestione dell’Adsp “di rinviare le decisioni in merito alla verifica della concessione demaniale della Scct anche in considerazione dei seguenti aspetti in corso di definizione: l’acquisizione dell’esito della valutazione da parte del Mase dell’istanza presentata lo scorso aprile sulla candidatura del Porto di Taranto – porzione del Molo Polisettoriale – quale hub per la cantieristica navale dedicata alla produzione, l’assemblaggio e il varo di piattaforme galleggianti per la produzione di energia eolica in mare; la definizione della questione dei dragaggi”.

Detto che, pur in mancanza di atti ufficiali, la scelta di Taranto come polo per l’eolico offshore ha quanto meno riscontri ufficiosi, in merito al dragaggio del Polisettoriale il presidente dell’Adsp Sergio Prete ha spiegato che “la Commissione di Collaudo ha chiesto di effettuare altre prove sulla vasca sia al fine di definire il verbale di consistenza che per valutare il progetto di Fincosit (quest’ultimo è ancora in fase di verifica). Nel contempo abbiamo candidato un primo lotto di lavori sul Just Transition Fund”. Ragion per cui l’incarico a Zunarelli ha una durata di massima fissata in 18 mesi, anche se non una scadenza esattamente definita.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version